Esperimento avanguardistico che non riesce a dominare né l'iperrealismo dell'immagine né l'obbligo di un racconto, Gemini Man di Ang Lee è l'apoteosi del brutto digitale, un memento mori per il cinema che suscita alternativamente repulsione e ribellione. Leggi tutto
Film che segna la produzione più costosa nell’intera storia del cinema francese, flop considerevole al botteghino, Valerian si inserisce perfettamente nell’attuale, poco esaltante corso della carriera registica di Luc Besson. Leggi tutto
Nella battaglia fra parole e immagini, il film di Fred Schepisi supporta visibilmente più le prime delle seconde ma senza sufficiente forza e vitalità da onorare né la tradizione della screwball comedy né quella del romance strappalacrime. Leggi tutto
La regia di McKendry è solida, degna di un veterano: a brillare sono soprattutto i frequenti corpo a corpo che animano molti dei passaggi più convincenti sul versante action, filmati con un’aggressività e una crudezza che ricorda i capitoli della saga dedicata a Jason Bourne. Leggi tutto
Una giovane donna un tempo terrorista dell'IRA diventa collaboratrice del MI5. I suoi fratelli continuano a militare nell'IRA e suo marito è stato ucciso dagli inglesi... Leggi tutto
Considerato uno dei migliori esponenti della new wave del cinema nero iberico, Fresnadillo ha retto l’impatto hollywoodiano, portando sul grande schermo un fanta-thriller di buona fattura, che mescola la favola gotica con frequenti accenti orrorifici. Leggi tutto
Ragazzi miei cresce di interesse col passare dei minuti, specie quando Hicks si libera del fardello del genere fantasmi e melodramma, rifiutando di iscriversi in coda alla lista di film come Ghost, My life e simili. Leggi tutto
Il film di Tony Gilroy non brilla più di tanto nei pur innumerevoli colpi di scena che lo contraddistinguono e neanche nei vari salti temporali quanto piuttosto nella caparbietà con cui segue i propri personaggi, come fossero delle schegge impazzite in un Risiko globalizzato e globalizzante. Leggi tutto








