Dellamorte Dellamore
Ideale canto del cigno del fantastico italiano nella sua età dell'oro, Dellamorte Dellamore è anche l'opera più ambiziosa di Michele Soavi, che attingendo all'immaginario di Tiziano Sclavi trovava le coordinate per una danza macabra tra orrore e nostalgia. Leggi tutto
Anita B.
Un feuilleton rosa post-Olocausto che sfiora tematiche ponderose come la memoria, il rimosso e l’identità degli ex deportati nei campi di concentramento, ma prevale su tutto un afflato romanzesco. Leggi tutto
Romeo & Juliet
Carlei sceglie di buttarsi su uno dei grandi classici shakespeariani, realizzando una trasposizione cinematografica che non riesce ad andare a fondo delle intenzioni dichiarate, «mai raccontata in questo modo»... Leggi tutto
Lezione ventuno
Alessandro Baricco esordisce alla regia con Lezione ventuno, portando in scena quel professor Mondrian Kilroy già apparso sulle pagine di City, e si prodrigra in un'opera ipertrofica, inutilmente ambiziosa, vacua rispetto all'armamentario dell'immaginario lanciato contro lo spettatore. Leggi tutto