Finché notte non ci separi è una commedia di Riccardo Antonaroli, che attinge al film israeliano Honeymood amplificandone gli elementi della pochade, per arrivare a una commedia esistenziale sul matrimonio. Un'operazione di sceneggiatura portata sullo schermo senza molta convinzione. Leggi tutto
Giovanni Veronesi in Non è un paese per giovani racconta la Generazione X del Bel Paese spostando però l’asse portante della narrazione a Cuba, per aderire al proposito di parlare dell’esodo dei giovani italiani all’estero. Leggi tutto
Dopo la vacuità assoluta di Magnifica presenza, Ozpetek prova a tornare a raccontare qualcosa: ma il suo nuovo film è indeciso se mettere in scena la storia di un amore o quella di una malattia. Leggi tutto
Esordio nel cinema di finzione di Alessandro Lunardelli: un mix di generi al servizio di un racconto di formazione. Presentato fuori concorso in Alice nella città e ora in sala, distribuito da Microcinema. Leggi tutto
Giacomo Campiotti mostra in Bianca come il latte, rossa come il sangue quanto il suo percorso audiovisivo si sia appiattito, rispetto ai lontani esordi, su un'estetica mocciana, sia pur declinata in forma pesantemente drammatica, e quasi mistica. Leggi tutto
Francesca Comencini trae Un giorno speciale dal romanzo Il cielo con un dito di Claudio Bigagli, ma al di là dell'idea di partenza non riesce a scavare in profondità per trarre qualcosa di realmente concreto dai suoi protagonisti. Leggi tutto
L'esordio di Francesco Bruni è un esempio di cinema popolare nell'accezione migliore del termine: bella costruzione d'ambiente, personaggi stereotipati ma credibili, situazioni ai limiti del parossistico ma gestite con grazia. Leggi tutto







