The Last Showgirl
Crepuscolare, intimo, cesellato sull'eccellente Pamela Anderson, The Last Showgirl di Gia Coppola è un meritevole lavoro sull'ossessione e la disillusione in grado di suggerire la parabola psico-sociale che dagli anni Ottanta maturi conduce all'America di oggi. Leggi tutto
Queer
Con Queer Luca Guadagnino tenta un'impresa al limite dell'impossibile, quella di ridurre in immagini il cut-up lisergico di William S. Burroughs; ne viene fuori un'opera attenta, misurata ma che non sempre riesce a scavare in profondità. Leggi tutto
Megalopolis
Megalopolis è l'avveniristico progetto urbanistico di Cesar Catilina, ma è anche ovviamente l'utopia stessa di Francis Ford Coppola, quella di un cinema che vada oltre le coordinate stesse del tempo e della vita, che superi l'umano non per rifiutarlo ma per spingerlo avanti. Leggi tutto
Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente
Hunger Games – La ballata dell'usignolo e del serpente è il prequel della fortunata saga iniziata undici anni fa. La quinta trasposizione dai romanzi di Suzanne Collins approda sul grande schermo a otto anni dall'ultima per raccontare le origini della storia e la giovinezza del villain, il futuro presidente Coriolanus Snow. Leggi tutto
Asteroid City
Dopo The French Dispatch con Asteroid City Wes Anderson continua in una certa misura ad “autodenunciare” il suo stato di crisi espressiva, tornando ai soliti bozzetti, a caratteri che sono sempre meno personaggi, e lanciando un grido d'aiuto simile a quello di uno dei suoi protagonisti. In concorso a Cannes 2023. Leggi tutto
The French Dispatch
The French Dispatch, con la sua geometria perfetta, la sua cinefilia francofila, il suo racconto della morte, appare come la pietra tombale della prima parte della filmografia di Wes Anderson. Il punto di non ritorno di un approccio estetico che lo stesso cineasta statunitense sembra considerare oramai superato. Leggi tutto
Mainstream
Gia Coppola, rampolla della dinastia cinematografica, firma con Mainstream un'opera che vorrebbe “denunciare” la degenerazione dell'immagine. Peccato che lo faccia aderendo completamente a quella tipologia di immagine, realizzando un guazzabuglio superficiale, rapido, e acritico. Leggi tutto