Quello di Daniel Roher è un crime movie che rielabora storie e personaggi già raccontati nella storia del genere: partendo da un classico rapporto maestro/allievo, la sceneggiatura esplora, con qualche affanno, le dinamiche relazionali di un personaggio solitario. Leggi tutto
Nell'era dei franchise, una buona scrittura è merce rara. A differenza di altre operazioni targate Disney, Zootropolis 2 riesce nell'intento di non abbassare l'asticella rispetto al capitolo originale, offrendo agli spettatori un altro rocambolesco poliziesco a misura di famiglia. Leggi tutto
Sia pur debitore di molti diversi immaginari - dal thriller scandinavo a Twin Peaks - La ragazza nella nebbia, esordio dello scrittore Donato Carrisi, riesce a raggiungere una dignità di confezione spesso assente dal nostro cinema medio. Leggi tutto
Sean Penn precipita con Il tuo ultimo sguardo in un vortice di umanitarismo da star annoiata: storia d'amore irreale, bambini africani umiliati e offesi, guerriglieri da strapazzo, sospensioni alla Malick. Leggi tutto
Inconsistente e furbo, Un'estate in Provenza si rivela l’ennesimo inoffensivo prodotto per famiglie proveniente da oltralpe, gravato da un fastidioso sottofondo moralista. Leggi tutto
Costruito intorno a Omar Sy e aderente fin nei minimi dettagli ai cliché dei film d'ambientazione sportiva, Dream Team è un film modesto e innocuo, cui manca una scrittura degna di questo nome. Leggi tutto
Prevedibile fin dal primo minuto, non sgradevole ma sostanzialmente inutile, Chef è un raro esempio di film che mette costantemente in scena cibo e pietanze senza solleticare mai lo stomaco. Quasi uno spot in negativo per la cucina francese. Meglio i rigatoni con la pajata. Leggi tutto
A tratti farraginoso e funestato da interpreti troppo inamidati e rigidi, Il codice da Vinci è in ogni caso un thriller che mantiene la sua promessa di un intrattenimento pensoso e intrigante. Leggi tutto








