A cinque anni di distanza da Generazione Low Cost, che aveva codiretto con Julie Lecoustre, Emmanuel Marre torna alla regia con Notre salut andando a pescare nella sua storia famigliare per tracciare un amaro ritratto della mediocrità umana nel Governo di Vichy. Leggi tutto
Caroline Vignal torna ad affidarsi all'eccellente Laure Calamy in Tutti a parte mio marito, commedia che si interroga sul desiderio femminile e sul suo essere inappagato. Brillante ma un po' sterile, il film di Vignal tradisce il suo spunto eversivo con una ricomposizione finale che svela il borghesismo dello sguardo della regista. Leggi tutto
Presentato in concorso alla Berlinale 2022 Passeggeri della notte di Mikhaël Hers, quarto lungometraggio del regista francese, costituisce un ulteriore tassello nel suo cinema dei sentimenti, valorizzato dall'eccellente interpretazione di Charlotte Gainsbourg. Leggi tutto
Secondo lungometraggio di Justine Triet, già autrice di La bataille de Solférino, Tutti gli uomini di Victoria è un film meno riuscito del precedente, in cerca di una - impossibile - classicità prendendo a modello la commedia americana. Film d'apertura della Semaine de la Critique. Leggi tutto
Dopo il mezzo passo falso di Mood Indigo, Michel Gondry torna con Microbo & Gasolina ai suoi livelli abituali, stavolta con una storia tipicamente per l'infanzia che non si nega comunque assortite genialità e spirito eccentrico e anarchico. Leggi tutto
Mathieu Amalric dirige e interpreta il suo sesto film adattando un romanzo di Simenon. Ottimi spunti, soprattutto nella prima parte, ma anche un esagerato manierismo, prendendo ora da Chabrol ora dall'ultimo Truffaut. Presentato a Cannes, nella sezione Un certain regard, e selezionato al TFF 2014. Leggi tutto
Nonostante le potenzialità di un'opera simile, La cuoca del presidente si limita a inanellare una serie di siparietti ora comici ora drammatici, con l'intento di far risaltare il personaggio di Hortense, donna forte e sincera del tutto disabituata a ogni compromesso. Leggi tutto







