Hors normes
Scelto come chiusura di Cannes 2019, Hors normes di Éric Toledano e Olivier Nakache è un film episodico che non riesce a trovare un saldo perno narrativo attorno al quale far ruotare le sue storie e finisce ripetutamente fuori strada, in una lunga serie di vicoli ciechi. Leggi tutto
Fratelli nemici – Close Enemies
Lo stereotipo dell’amicizia tra gangster e poliziotto, nata come alleanza e collaborazione, contestualizzato tra i casermoni delle banlieue parigine. Tra Jean-Pierre Melville e Matteo Garrone, il regista David Oelhoffen svolge in Fratelli nemici il compitino in modo diligente. In concorso a Venezia 75. Leggi tutto
Ippocrate
Con 4 anni di ritardo, grazie a Movies Inspired arriva nelle nostre sale Ippocrate di Thomas Lilti. Analisi penetrante e acutamente stratificata della professione medica, alle prese con etica, responsabilità e fallibilità umana. Leggi tutto
Django
Film d’apertura della Berlinale 2017, Django utilizza il biopic e la figura del celebre musicista di origine sinti per (cercare di) focalizzarsi sull’Olocausto e sulla terribile e spesso rimossa persecuzione delle popolazioni gitane. Leggi tutto
Les derniers Parisiens
Les derniers Parisiens insegue qualche geometria di troppo, eccede nel finale didascalico, ma riesce a farci sentire vicini a Nasser e Arezki, fratelli che cercano di costruirsi una vita percorrendo sentieri (apparentemente) diversi. Al TFF2016. Leggi tutto
Les beaux jours d’Aranjuez
Altra ennesima caduta del cinema wendersiano: Les beaux jours d'Aranjuez filosofeggia in maniera spicciola su amore, sesso e natura, con i personaggi rifugiatisi in un eremo fuori dal mondo e dal tempo, sorta di non-luogo in cui il cinema d'autore si trasforma in parodia. Leggi tutto
Loin des hommes
Un western ambientato durante la guerra di Algeria, con Viggo Mortensen e le musiche di Nick Cave e Warren Ellis. Ma per il regista David Oelhoeffen è solo l'occasione per fornirci una piacevole esperienza audiovisiva. Leggi tutto
Zero Dark Thirty
Inevitabilmente ambigua, e sin troppo attenta a non prendere posizione su nulla, le nona regia della Bigelow è un'opera importante più per quel che porta sullo schermo che per il modo in cui lo fa. Leggi tutto