Ritrovarsi a Tokyo
In tempi di entusiasmo imperante per tutto ciò che proviene dal Giappone Ritrovarsi a Tokyo di Guillaume Senez, pur non essendo certo anti-giapponese, non esita a denunciare una raggelante ingiustizia sociale di cui probabilmente pochissimi, tra il pubblico, sono a conoscenza. Leggi tutto
Night Call
In concorso alla 19esima edizione della Festa del cinema di Roma, Night Call di Michiel Blanchart è un gran bell'esordio, perché fa una cosa molto interessante: prende una città europea come Bruxelles e ne fa il centro adrenalinico e oscuro di una caccia all'uomo. Leggi tutto
The Animal Kingdom
A nove anni di distanza da Les combattants il clermontois Thomas Cailley torna alla regia con Le Règne animal (The Animal Kingdom), in cui il dramma si sposa al fantasy e al teen-movie per tratteggiare un romanzo di formazione che "insegni" il dovere alla coabitazione nelle differenze. Leggi tutto
I tre moschettieri – Milady
Ne I tre moschettieri – Milady tornano gli spadaccini più famosi della storia della letteratura, sempre sotto l'egida di Martin Bourboulon e sempre alle prese con gli intrighi di palazzo nella Francia di Luigi XIII. Con una produzione sontuosa il cinema transalpino presenta la propria ideale risposta ai supereroi d'oltreoceano. Leggi tutto
Daaaaaali!
Con Daaaaaali! il vulcanico Quentin Dupieux omaggia sia il genio del grande artista catalano che quello di Luis Buñuel, in una cavalcata surrealista che testimonia una volta di più la componente ludica dell'approccio al cinema del regista parigino. A Venezia 2023 nel fuori concorso. Leggi tutto
I tre moschettieri – D’Artagnan
Con I tre moschettieri - D'Artagnan Martin Bourboulon riporta in auge l'avventura di cappa e spada, ben maneggiando l'aggettivo "popolare": la prima parte delle avventure di Athos, Porthos, Aramis, e D'Artagnan al servizio del re di Francia si sviluppa in un tourbillon di situazioni, tra intrighi di palazzo e fiammeggianti innamoramenti. Leggi tutto
Cut – Zombi contro zombi
Più inutile che deludente, Coupez! (Cut) apre Cannes rifacendo senza nulla aggiungere One Cut of the Dead, strepitoso successo del cinema ultra-indipendente giapponese. Hazanavicius giostra il suo cast di stelle con poca verve, si accontenta di una copia carbone, segnando l'ennesimo punto a sfavore dei remake. Leggi tutto
Le nostre battaglie
Le nostre battaglie (Nos batailles) segna il ritorno in concorso al Torino Film Festvial di Guillaume Senez a tre anni dal trionfo con Keeper. Un film che si interroga sulla precarietà lavorativa lasciando fuori campo la componente operaista e concentrandosi sulle persone. Leggi tutto