Ventesimo lungometraggio diretto da Takeshi Kitano, Broken Rage sembra un punto d'incontro tra le follie demenziali di Getting Any? e la riflessione teorica di Glory to the Filmmaker!; un film doppio, in cui la seconda metà ridicolizza volutamente la prima. Leggi tutto
Con l'ideogramma 首, vale a dire Kubi, si fa riferimento al collo, e di teste ne rotolano davvero tantissime nel nuovo film di Takeshi Kitano, nel quale si raccontano i fatti del cosiddetto "Incidente di Honnō-ji" accaduto nel 1582 e che cambiò le sorti del Giappone feudale. Leggi tutto
A ventinove anni dalla sua realizzazione Sonatine viene proiettato in occasione del premio alla carriera assegnato dal Far East a Takeshi Kitano. L'occasione migliore per tornare su un'opera che sconvolse la prassi dello yakuza eiga e garantì al regista la celebrazione internazionale. Leggi tutto
Battle Royale, ultimo film diretto da Kinji Fukasaku (il regista morirà subito dopo aver iniziato le riprese del sequel, portato poi a termine dal figlio Kenta che qui è sceneggiatore), è in qualche modo anche un compendio della sua poetica. Tra i classici restaurati al Far East 2022. Leggi tutto
Izo è l'opera più estrema della sterminata filmografia di Takashi Miike, e con ogni probabilità rappresenta il suo apice poetico e artistico. Attraverso una vera e propria carneficina il regista giapponese ragiona sulla storia del Giappone, sull'umanità e sul cinema come reiterazione di sé. Leggi tutto
Chiude la mostra del cinema, chiude la trilogia, chiude un'epoca di cinema di gangster. Outrage Coda di Takeshi Kitano è il canto del cigno di un genere, lo yakuza eiga. Leggi tutto
Sbirciando sotto la lussureggiante patina di questo Ghost in the Shell in carne e ossa (e computer grafica), si trovano solo tracce sterili e sbiadite del caposaldo oshiiano e delle tavole originali di Masamune Shirow. Un evidente e volontario passo indietro. Leggi tutto
Apertura del Festival del Cinema Africano, d'Asia e d'America Latina di Milano, Ryuzo and The Seven Henchmen segna un ritorno all’autentico spirito giullaresco e satirico di Takeshi Kitano ma rivela anche una intensa vena nostalgica. Leggi tutto








