The End
A dieci anni da The Look of Silence lo statunitense di stanza in Danimarca Joshua Oppenheimer esordisce nella "finzione" con The End, musical post-apocalittico in cui discetta con sarcasmo e sano pessimismo sull'impossibilità del mondo di disfarsi del capitalismo. Leggi tutto
La stanza accanto
Tra geometrie architettoniche, colori primari che esplodono sullo schermo, numerose citazioni pittoriche, letterarie e cinematografiche La stanza accanto di Pedro Almodóvar propone la sua riflessione sulla morte come opera d’arte. In concorso a Venezia 81. Leggi tutto
The Killer
Algido e preciso come il suo protagonista - un sicario incarnato da Michael Fassbender - The Killer è un buon prodotto Netflix che poco aggiunge alla prestigiosa filmografia di David Fincher. In concorso a Venezia 80. Leggi tutto
Asteroid City
Dopo The French Dispatch con Asteroid City Wes Anderson continua in una certa misura ad “autodenunciare” il suo stato di crisi espressiva, tornando ai soliti bozzetti, a caratteri che sono sempre meno personaggi, e lanciando un grido d'aiuto simile a quello di uno dei suoi protagonisti. In concorso a Cannes 2023. Leggi tutto
Wittgenstein
Torna nelle sale italiane Wittgenstein, il penultimo film di Derek Jarman dedicato al grande filosofo, che il regista filtra secondo la sua estetica kitsch e queer. E Jarman introduce anche una questione di linguaggio, del cinema, ovvero come restituire sul grande schermo la biografia di un filosofo. Leggi tutto
The Eternal Daughter
The Eternal Daughter è il nuovo film di Joanna Hogg, e in qualche misura sembra collegarsi al dittico The Souvenir: qui l'alter ego della regista si confronta con una ghost-story in pieno stile gotico, per quanto soffusa fino all'inverosimile e per questo in fin dei conti quasi completamente evanescente. Leggi tutto
Memoria
A cinquantuno anni di età e al nono lungometraggio da regista Apichatpong Weerasethakul abbandona per la prima volta la Thailandia per recarsi a girare in Colombia; è lì che si svolge Memoria, struggente e poetica riflessione sull'incapacità dell'uomo moderno di confrontarsi con la sua storia antropologica e ancestrale. Leggi tutto
The French Dispatch
The French Dispatch, con la sua geometria perfetta, la sua cinefilia francofila, il suo racconto della morte, appare come la pietra tombale della prima parte della filmografia di Wes Anderson. Il punto di non ritorno di un approccio estetico che lo stesso cineasta statunitense sembra considerare oramai superato. Leggi tutto