Accordi e disaccordi
Il grande amore per il jazz, per il mondo ingenuo degli anni Trenta e Quaranta dove la musica, la radio, il cinema, l'arte offrivano conforto alla depressione e alla guerra. Tutto questo confluisce in Accordi e disaccordi, il 27° film di Woody Allen. Leggi tutto
Vicky Cristina Barcelona
Al contempo fantasia erotica del suo autore, nonché espressione del suo più lucido pessimismo, il film spagnolo di Woody Allen Vicky Cristina Barcelona è tra quelli più sottostimati e incompresi. Decisamente da riscoprire. Leggi tutto
A dire il vero
A dire il vero segna il ritorno alla regia per Nicole Holofcener a cinque anni di distanza da La seconda vita di Anders Hill; la sessantatreenne cineasta newyorchese affida i turbamenti dei suoi protagonisti ai ritmi della Grande Mela, muovendosi in direzione della commedia brillante borghese à la Woody Allen. Leggi tutto
Un colpo di fortuna
Con Un colpo di fortuna l'ottantasettenne Woody Allen torna a Parigi per dirigere il suo primo film non parlato in inglese: la trasferta si dimostra una piacevolissima digressione sui temi cari al regista newyorchese, a partire dal ruolo che svolge il caso nella vita degli esseri umani. Fuori concorso a Venezia 2023. Leggi tutto
Rifkin’s Festival
Rifkin's Festival è la cinquantesima regia cinematografica di Woody Allen, che qui ripercorre alcune delle strade poetiche a lui più congeniali, affidando il proprio alter ego a Wallace Shawn. Un'opera che non aggiunge granché alla carriera di Allen, ma che ne testimonia la vitalità intellettuale. Leggi tutto
Hollywood Ending
Hollywood Ending non è uno dei migliori parti creativi di Woody Allen, ma consente al regista newyorchese di raccontare una volta di più - e con particolare crudeltà - il mondo di Hollywood, quel mondo che di lì a qualche anno tornerà di nuovo a emarginarlo e infangarlo, in barba a tribunali e inchieste archiviate. Leggi tutto
Un giorno di pioggia a New York
Nel suo cimentarsi con una commedia adolescenziale spassosa e rocambolesca, Woody Allen in Un giorno di pioggia a New York dice la sua sul ruolo dell'intellettuale e sulla sua natura ontologicamente, geneticamente amorale e libertina. Leggi tutto
La ruota delle meraviglie
La ruota delle meraviglie è la quarantottesima regia per il cinema di Woody Allen, che attraverso un gioco di riflessi con Tennessee Williams rinverdisce una volta di più la sua lettura filosofica della vita e della 'naturale' sofferenza dell'umano. Leggi tutto