Pietro Marcello torna al cinema di finzione con Le vele scarlatte (L'envol), un'opera a suo modo leggiadra e ottimista, e in cui è necessario leggere tra le righe se non si vuole rimanere alla superficie di una fiaba che in realtà è un'anti-fiaba sull'autodeterminazione della protagonista. Leggi tutto
Carlo Sironi esordisce alla regia con Sole, racconto minimale e cupissimo di un'umanità solitaria e sbandata, e del sogno utopico di potersi considerare "genitori". In concorso nella sezione Orizzonti alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
L'esordio di Gabriele Mainetti ha rappresentato l'unica autentica sorpresa della decima edizione della Festa del Cinema di Roma: un film supereroistico che, con (auto)ironia, mostra una possibile via nostrana al genere. Leggi tutto
Un thriller ad alta quota tanto stratificato nell’intreccio da non riuscire a sbrogliare la matassa mystery che la sorregge. Accumula tensione ma ne perde il controllo. L’opera seconda di Claudio Noce, La foresta di ghiaccio, in concorso nella sezione Cinema d’Oggi al Festival di Roma 2014. Leggi tutto
Il difetto maggiore de La strategia degli affetti di Dodo Fiori è il classico taglio con l’accetta dei personaggi, che più che far somigliare la tesi del film a un ragionato teorema sulla nostra società, arriva a renderlo una sorta di psicologico melodramma. Leggi tutto
Claudio Noce non prende mai le distanze da ciò che descrive, ma crede sempre nella storia che sta raccontando, lo si vede dallo spessore dei suoi personaggi, dalla concatenazione delle dinamiche narrative... In concorso alla SIC 2009. Leggi tutto
Pippo Mezzapesa spreca una potenziale occasione con Pinuccio Lovero - Sogno di una morte di mezza estate, perché dimostra di non saper gestire in modo adeguato il versante grottesco della vicenda, né di saper mescolare in modo puntuale la fiction con il documentario. Resta l'idea, e poco d'altro. Leggi tutto







