In Love Letters una conquista politica appena proclamata incontra il limite di una vita che il diritto continua a vedere soltanto in parte. Nadia porta in grembo la bambina che aspetta insieme alla moglie. Alice Douard costruisce una commedia rapida e brillante. Leggi tutto
Noi e loro di Delphine e Muriel Coulin è un tenebroso dramma familiare ambientato nella provincia francese, a Metz, che proprio da questo decentramento prende spunto per ragionare sulle dinamiche profonde dei rapporti familiari e sulle tentazioni xenofobe. Leggi tutto
Un film di genere serissimo, angosciante e apocalittico in cui l'apologo ecologista cede il passo all'orrore già in atto. Non piacerà certo ai negazionisti del cambiamento climatico, ma Acid di Just Philippot mette in atto un meccanismo tensivo stringente che non lascia scampo. Leggi tutto
La trentacinquenne francese Iris Kaltenbäck esordisce alla regia con Le ravissement, letteralmente “il rapimento”, elaborando un racconto di fragilità umana, solitudine, dispersione urbana, che assume contorni angosciosi e criminali. Con un'ottima Hafsia Herzi. Leggi tutto
Presentato in concorso a Venezia 79, Ritratto di famiglia è il sesto film da regista per Roschdy Zem, il ritratto di una famiglia maghrebina, di estrazione borghese, che deve fare fronte all’improvviso malanno di uno dei suoi membri. Film garbato, ma inadatto al concorso veneziano. Leggi tutto
Louis Garrel, e L'innocente non fa che confermarlo, non cerca in nessun modo di apparentarsi alle regie paterne: in questo film presentato fuori concorso a Cannes costruisce una commedia romantica efficace, divertentissima, che gioca con l'heist movie. Leggi tutto
Presentato alla Semaine de la Critique di Cannes 2017 e vincitore del premio SACD, Ava è uno scandaglio ispirato e mai banale dell'adolescenza, dei primi subbugli ormonali, dell'età adulta che si avvicina coi suoi problemi, i suoi drammi. Leggi tutto







