Lenny Abrahmson si conferma tra gli autori più interessanti del momento con Room, un mix inesorabile tra melodramma e thriller psicologico, presentato alla decima edizione della Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Arrivato a 23 film e a 77 anni, Skolimowski dimostra una straordinaria lucidità nel ragionare sul mondo contemporaneo e nell’analizzare l’essenza stessa delle sue immagini, in quel digitale dove si possono annidare tarli sotto forma di pixel neri. Leggi tutto
Ammiccante e reticente, The Lobster si diverte a sedurre lo spettatore, ma nel suo gioco metaforico troppo a lungo reiterato e persino ribaltato, finisce per svilire proprio i suoi ingredienti migliori. Leggi tutto
Gabriele Salvatores sperimenta anche in Italia il cinema di supereroi: il risultato è a tratti interessante ma goffo, rovinato da uno script inadatto a un progetto di questo tipo. Leggi tutto
Una storia sulla carta esemplare che scivola via senza lasciare traccia, raccontata con una cadenza meccanica, smaccatamente didascalica. Tra le pellicole in concorso a Cannes 2014, Jimmy's Hall è senza dubbio la più prevedibile, probabilmente la più esile. Leggi tutto
Una giovane donna un tempo terrorista dell'IRA diventa collaboratrice del MI5. I suoi fratelli continuano a militare nell'IRA e suo marito è stato ucciso dagli inglesi... Leggi tutto
Un film pressoché muto, dove i suoni e i rumori della natura rappresentano l'unica colonna sonora possibile, ma il cui rigore formale si perde in una seconda parte poco convincente. Leggi tutto
A un anno e mezzo dalla sua presentazione al Torino Film Festival trova distribuzione in Italia Garage, l'opera seconda del cineasta irlandese Lenny Abrahamson, che si dimostra fine narratore della sconfitta, in un film permeato da un profondo senso di giustizia. Leggi tutto








