L’Inconnue
Il regista e sceneggiatore Arthur Harari (premio Oscar per la scrittura di Anatomia di una caduta di Justine Triet) torna sulla Croisette con L'Inconnue, affascinante viaggio surreale nelle maschere/personalità che parte da una fotografia di Bob Dylan sul muro di una stanza. Leggi tutto
Fatherland
Con Fatherland il polacco Paweł Pawlikowski mette in scena il ritorno in Germania nel 1949 di Thomas Mann insieme alla figlia Erika, per parlare con lucidità e potenza di Europa, propaganda, heimat e arte. In concorso al Festival di Cannes 2026. Leggi tutto
Monsieur Aznavour
Il ritratto dello chansonnier evidenzia il perdurante stato di crisi del biopic contemporaneo, un genere ormai codificato sino all’afasia, generoso sul piano del puro racconto ma asfittico quando si tratta di conferire una profondità al proprio oggetto d’indagine. Leggi tutto
Lolita
Con il suo adattamento del capolavoro letterario di Vladimir Nabokov Adrian Lyne ha potuto mostrare ciò che trentacinque anni prima non si poteva e ha potuto contare, per la parte di Lolita, su un'attrice più giovane di quanto non fosse Sue Lyon all'epoca. Leggi tutto
Mektoub, My Love: Canto Due
Finalmente l'attesa è terminata. Dopo anni di tribolazioni e ingiurie in concorso a Locarno fa la sua apparizione Mektoub, My Love: Canto Due, ideale conclusione (?) dell'appassionata saga che Abdellatif Kechiche ha dedicato all'aspirante regista Amin. Leggi tutto
Allora balliamo
Film d’apertura di Cannes 2025, l’opera prima di Amélie Bonnin, che riprende e adatta un suo corto del 2021, intreccia buoni sentimenti, siparietti musical, drammi esistenziali e uno spaccato nostalgico della provincia e della giovinezza. Gradevole, innocuo. Leggi tutto
La Vallée des fous
La Vallée des fous, nono lungometraggio del regista e attore francese Xavier Beauvois, è un tipico e riuscito esempio di comédie humaine d'Oltralpe, non priva di pathos e piccoli drammi. Ma pur sempre una commedia. Leggi tutto
Acid
Un film di genere serissimo, angosciante e apocalittico in cui l'apologo ecologista cede il passo all'orrore già in atto. Non piacerà certo ai negazionisti del cambiamento climatico, ma Acid di Just Philippot mette in atto un meccanismo tensivo stringente che non lascia scampo. Leggi tutto