Un altro passo per la ricerca estetica di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, un altro passo nelle condizioni di visibilità del nostro tempo. Un documento radicalizza l’indagine sul documentario e sull’archivio, confrontandosi al contempo con il peso emotivo e politico del disagio etnopsichiatrico. Leggi tutto
Massimo D’Anolfi e Martina Parenti tornano alla regia con Bestiari, Erbari, Lapidari, e rinnovano la loro idea di cinema, alla ricerca dell'umano-non-umano attraverso l'immagine, la sua fatica, la sua persistenza nel tempo. Leggi tutto
Massimo D'Anolfi e Martina Parenti tornano alla Mostra di Venezia con Guerra e pace, viaggio in quattro parti per ragionare sulla violenza imperante nel mondo, e sull'immagine come suo tramite, veicolo e analisi. In concorso nella sezione Orizzonti. Leggi tutto
Con Spira mirabilis i documentaristi Massimo D'Anolfi e Martina Parenti arrivano nel concorso della Mostra di Venezia; a una notevole potenza visiva non si coniuga però una adeguata forza di senso e narrazione. Leggi tutto
I sei secoli di storia del Duomo di Milano come occasione per riflettere sull'essere umano, la finitezza, l'infinito e l'immortalità. D'Anolfi e Parenti presentano con L'infinita fabbrica del Duomo una nuova riflessione filosofica per immagini. Leggi tutto
Lo spazio del film è il Poligono Sperimentale del Salto di Quirra in Sardegna dove per oltre cinquanta anni i governi di tutto il mondo hanno testato “armi nuove” e dove il governo italiano ha fatto brillare i vecchi arsenali militari... Leggi tutto
Presentato in concorso nella sezione Italiana Doc del Torino Film Festival 2011, Il castello cattura e restituisce una radiografia impietosa di un macro-ambiente come Malpensa, che assume le sembianze di un teatro degli orrori... Leggi tutto







