Giunto al ventiquattresimo lungometraggio in ventisette anni di attività, François Ozon sceglie di confrontarsi con uno dei testi letterari più rilevanti del Ventesimo secolo, Lo straniero di Albert Camus. In concorso a Venezia 2025. Leggi tutto
Giunto alla sua ventitreesima regia cinematografica François Ozon tocca con Sotto le foglie uno dei punti più altri della sua carriera: un dramma dolente, che discute delle generazioni, della necessità di costruirsi una famiglia, del passato e del suo peso. Leggi tutto
Mon crime - La colpevole sono io mostra il volto più beffardo di François Ozon, quello che ama giocare con il meccanismo cinematografico, ribaltandone la prassi pur muovendosi in territori prossimi al calligrafismo. Qui il regista francese prende spunto dall'opera teatrale del 1934 di Georges Berr e Louis Verneuil. Leggi tutto
A distanza di cinquant'anni esatti dal capolavoro, uno dei tanti, di Fassbinder, Le lacrime amare di Petra von Kant, che venne presentato alla Berlinale, il festival tedesco apre la sua edizione 2022 con un remake libero di quell'opera, Peter von Kant di François Ozon. Leggi tutto
In concorso a Cannes 2021, È andato tutto bene affronta con un apprezzabile mix di delicatezza e leggerezza il tema della buona morte, sempre più pressante e attuale nella nostra società. Leggi tutto
Pluriaccessoriato, cerebrale e inevitabilmente poco romantico, Estate '85 di François Ozon è un teen movie estivo che ha scarsa fiducia in se stesso e pertanto si circonda di feticci e tediose elucubrazioni intellettuali. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
In concorso alla Berlinale, Grazie a Dio non cavalca un facile sensazionalismo, non cede al liberatorio atto d'accusa, ma cerca di ripercorrere in punta di piedi la genesi del caso Preynat, focalizzandosi piuttosto sul silenzio colpevole della Chiesa e sul dolore celato dalle vittime. Leggi tutto
Giochino ombelicale, ultra-citazionista, levigato e trash: Doppio amore di François Ozon, in concorso alla 70esima edizione del Festival di Cannes, è un thriller che si scardina da solo e che ammicca alla sua stessa auto-parodia. Leggi tutto








