Gli uomini d’oro
Con Gli uomini d'oro Vincenzo Alfieri cerca di trovare il punto di connessione tra gli ingegnosi ladri dell'âge d'or del cinema italiano e l'heist movie d'oltreoceano. Il tutto prendendo spunto da un vero fatto di cronaca cui si ispirò diciannove anni fa anche il Gianluca Maria Tavarelli di Qui non è il Paradiso. Leggi tutto
Io c’è
Dopo i toni stralunati e minimali di Orecchie Alessandro Aronadio si trova a dover maneggiare con Io c'è una commedia mainstream, con un cast di prim'ordine e una produzione esigente; il risultato è un Frankenstein scombinato, che si agita tra atteggiamenti iconoclastici e scelte fin troppo banali e prevedibili. Leggi tutto
I peggiori
Non nascondendo il debito col fortunato Lo chiamavano Jeeg Robot, ma evitando di replicarne tout court la formula, I peggiori tenta uno sguardo originale sul genere supereroistico, difettando tuttavia in sostanza ed equilibrio. Leggi tutto
Classe Z
Avvincente come un episodio de I Cesaroni, edificante come una puntata de I puffi, Classe Z è una commedia a tema scolastico cui preme ricordarci che l'unione fa la forza. Leggi tutto
Che vuoi che sia
Malgrado una certa tendenza (comune a molti prodotti analoghi) a giocare con gli stereotipi, Che vuoi che sia rivela uno sguardo penetrante, e sufficientemente cattivo, sui new media e sulle loro possibili degenerazioni. Leggi tutto