C’era una volta il crimine
C'era una volta il crimine è il terzo, stanchissimo capitolo della saga inaugurata nel 2019. Una commedia priva di spessore cinematografico e di ritmo narrativo, su cui pesa anche la tracotante velleità di ambientare questa rocambolesca odissea durante la Guerra di Liberazione dal nazifascismo. Leggi tutto
Non ci resta che il crimine
Alla sua sesta regia Massimiliano Bruno tocca il nadir delle sue commedie con Non ci resta che il crimine, sgangherata e assai poco divertente rilettura dei viaggi a ritroso nel tempo. Un'opera concettualmente, esteticamente e narrativamente mediocre. Leggi tutto
Beata ignoranza
Dopo la parentesi drammatica - e infelice - di Gli ultimi saranno ultimi, Massimiliano Bruno torna alla commedia pura, con meno verve però rispetto al passato e con una storia decisamente più debole. Leggi tutto
Confusi e felici
Pur con un Bisio al solito inadeguato e con uno spunto di partenza meno forte rispetto ai suoi due precedenti film, Massimiliano Bruno in Confusi e felici riesce a tenere le fila del discorso e a costruire una commedia corale divertente e, a tratti, persino spassosa. Leggi tutto
Viva l’Italia
Con la sua seconda regia Bruno alza il tiro e prova a raccontare lo sfacelo morale ed etico del Bel Paese. Una commedia corale e sanamente popolare, nell'Italia marcia e afflitta dai demoni del personalismo, rischia di deflagrare con maggior potenza del più integerrimo film d'impegno civile. Leggi tutto