Cercasi Gesù
Opera tarda di Luigi Comencini, Cercasi Gesù vedeva l'esordio al cinema di Beppe Grillo secondo chiavi abbastanza distanti dal suo profilo di comico televisivo. Film naïf, divagante, dai ritmi liberi e distratti. Debole e vecchiotto nella sua sostanza moralistica. In dvd per Mustang e CG. Leggi tutto
Moschettieri del re
Giovanni Veronesi fa suoi in Moschettieri del re i romanzi di Alexandre Dumas rileggendoli in una chiave nazionalpopolare che vorrebbe guardare dalle parti di Monicelli ma non sa sollevarsi di molto sopra la pochade più trita e prevedibile. Leggi tutto
Amici come prima
A tredici anni da Natale a Miami, torna la coppia Boldi&De Sica, ma Amici come prima più che un film sulla vecchiaia del comico, è un film sulla stanchezza di continuare a fare film provando ancora a far ridere. Leggi tutto
Conta su di me
Conta su di me del tedesco Marc Rothemund, vincitore al Giffoni Film Festival, è un dramedy dall'ossatura classica, che cade ripetutamente nella retorica e nell'ipocrisia, propagandando per di più un sottotesto grossolanamente elitario senza avere il coraggio di dichiararlo apertamente. Leggi tutto
Light as Feathers
Affresco senza speranza della virilità rurale, Light as Feathers della regista polacca Rosanne Pel costruisce una buona tensione mai poi chiede l'impossibile: immedesimarsi in un adolescente rude e stupratore. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Dog Days
Con un occhio (in tono minore) alle commedie collettive di Garry Marshall, Ken Marino confeziona con Dog Days un mal assemblato insieme di vicende umane e canine, che precipitano ben presto nell’inconsistenza. Leggi tutto
Nuestro tiempo
Il cinema di Carlos Reygadas è sempre fedele a sé, e lo dimostra anche Nuestro tiempo, in concorso a Venezia. Peccato che questo confermi anche l'autoindulgenza, la semplicità metaforica, il gioco spesso truffaldino sull'utilizzo del dispositivo cinematografico. Leggi tutto
The Mountain
Elaborazione visiva gratuita sulla repressione sessuale nell’America degli anni ‘50, The Mountain di Rick Alverson punta a inscenare una metafora sulla lobotomizzazione di una Nazione, ma presenta un museo delle cere privo di vita e di interesse. In concorso a Venezia 2018. Leggi tutto