Se mi vuoi bene
Rispetto al suo ritorno sulle scene post- scandalo molestie con Modalità aereo, dove gli elementi autobiografici apparivano gustosamente rielaborati, Fausto Brizzi con Se mi vuoi bene realizza un film nato già vecchio e messo insieme senza le necessarie cure. Leggi tutto
Gemini Man
Esperimento avanguardistico che non riesce a dominare né l'iperrealismo dell'immagine né l'obbligo di un racconto, Gemini Man di Ang Lee è l'apoteosi del brutto digitale, un memento mori per il cinema che suscita alternativamente repulsione e ribellione. Leggi tutto
Tolkien
L'arma impropria del biopic non concede vie di scampo, ed ecco che perfino l'età giovanile di J.R.R. Tolkien deve diventare un film. Ma ha davvero senso raccontare gli anni formativi del grande letterato e studioso britannico? La domanda resta inevasa, vista la scarsa brillantezza del film di Dome Karukoski. Leggi tutto
Nevia
Nevia, esordio alla regia per Nunzia De Stefano, è il classico romanzo di formazione ambientato nel contesto periferico partenopeo. Un lavoro senza dubbio sincero ma che manca di forza estetica e di reale capacità di racconto, ravvivato solo dalla verve della giovane interprete Virginia Apicella. Leggi tutto
The Painted Bird
Václav Marhoul dirige con The Painted Bird il suo terzo film, e anche il più ambizioso. Marhoul sceglie uno stile da un lato apparentemente rigoroso, ricorrendo al bianco e nero, e dall'altro fin troppo esplicito ed esibito. In concorso alla Mostra di Venezia. Leggi tutto
Citizen K
Fuori concorso a Venezia 76, Citizen K di Alex Gibney è un documentario sull'oligarca russo Mikhail Kohdorkovsky, attraverso cui il regista costruisce un film rozzamente anti-putiniano, sostanzialmente un film di propaganda. Leggi tutto
Serenity – L’Isola dell’inganno
Steven Knight torna alla regia a sei anni di distanza da Locke con Serenity - L'isola dell'inganno, un noir stilizzato che gioca con i punti fermi del genere cercando di nascondere al proprio interno la sua vera "anima". Un'opera inutilmente ambiziosa e che sfiora il ridicolo involontario. Leggi tutto
Hors normes
Scelto come chiusura di Cannes 2019, Hors normes di Éric Toledano e Olivier Nakache è un film episodico che non riesce a trovare un saldo perno narrativo attorno al quale far ruotare le sue storie e finisce ripetutamente fuori strada, in una lunga serie di vicoli ciechi. Leggi tutto