Splendido splendente, un po' in anticipo sul Natale, torna nelle sale italiane Tokyo Godfathers, opera terza di Satoshi Kon dopo i già magnifici Perfect Blue e Millennium Actress. Un'ottima occasione per scoprire o riscoprire un autore dalla creatività inafferrabile... Leggi tutto
Ripensare a quando Gozu esplose negli occhi di chi era alla Quinzaine des réalisateurs nella Cannes 2003 significa tornare con la mente a un'epoca libertaria, anarchica, nella quale lo sguardo veniva sempre messo in difficoltà, spinto oltre i confini della logica e del senso. Leggi tutto
Tornato in sala in 4K per alcuni giorni, Interstella 5555 è un doppio viaggio a ritroso nel tempo, tra le sonorità dei Daft Punk e le space opera di Matsumoto, ma anche un balzo nel futuro, sempre più prossimo. Un trionfo di musica elettronica, suggestioni oniriche, anime vintage... Leggi tutto
In occasione dei vent’anni dalla sua uscita, torna restaurato nelle sale The Dreamers, penultimo lungometraggio di Bernardo Bertolucci e sostanziale summa del suo pensiero e del suo cinema. Un’ode malinconica e disillusa, consapevole delle contraddizioni e della sconfitta ma non per questo meno sognante. Leggi tutto
Titolo centrale della new wave sudcoreana e secondo capitolo della Trilogia della vendetta di Park Chan-wook, Old Boy torna nelle sale italiane in versione restaurata, cavalcando l'onda lunga del successo di Parasite. Leggi tutto
A quattro anni dal primo capitolo e a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro, i due sequel, Matrix Reloaded e Revolutions, del capostipite Matrix completano e ampliano il portato simbolico/iconografico dell’universo creato dagli allora fratelli Wachowski. Leggi tutto
Kill Bill Volume 1 è l'omoteleuto imperativo con cui Quentin Tarantino entra nel Terzo Millennio, per ricordare agli spettatori che nell'impero dell'immagine sempre più ristretta il cinema può allargare lo sguardo, sconvolgerlo, e solo la non aderenza al genere ha la forza di agire in tal senso. Leggi tutto
Grande successo al Festival di Locarno 2003 e opera che ha fatto conoscere Kim Ki-duk a un pubblico non festivaliero, Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera è un film a carattere elegiaco, apparentemente distante dal cinema della crudeltà del cineasta sudcoreano. Leggi tutto








