Put Your Soul on Your Hand and Walk di Sepideh Farsi è uno scambio sommessamente radicale tra due donne che, purtroppo, non si incontreranno mai. Dopo essere passato a Cannes e alla Festa del Cinema di Roma, il film trova spazio in sala. Leggi tutto
Cosceneggiato, prodotto e montato dal freschissimo Oscar per il miglior film e Palma d’Oro Sean Baker, e diretto dalla sua storica partner creativa Tsou Shih-Ching, La mia famiglia a Taipei è un dramedy che assomma Nuovo Cinema Taiwanese e indie americano. Leggi tutto
Arnaud Desplechin aggiunge un capitolo ulteriore alla sua composita e variegata filmografia, delineando un armonica disarmonia di componimenti e rapporti “a quattro mani”. Deux pianos è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Grand Public. Leggi tutto
Roberto Rossellini – Più di una vita
di Andrea Paolo Massara, Ilaria de Laurentiis, Raffaele Brunetti
Roberto Rossellini – Più di una vita è un progetto interessante e dal taglio particolare, la ricostruzione degli ultimi vent’anni di vita di Rossellini attraverso il re-enactement dei suoi scritti e dichiarazioni e una sterminata serie di materiali d’archivio, alcuni anche inediti. Leggi tutto
Tratto dal romanzo omonimo del 2020 di Maggie O'Farrell, anche cosceneggiatrice, Hamnet segna il ritorno alla regia della cineasta sinoamericana Chloé Zhao, dopo l'Oscar e il Leone d'Oro per Nomadland e l'incursione nel cinema pop del MCU con Eternals. Leggi tutto
Dopo il premio Oscar per 20 Days in Mariupol, Mstyslav Chernov (regista, giornalista, scrittore, fotoreporter con alcuni celebri scatti dell'Euromaidan) torna a narrare una porzione del conflitto russo-ucraino in 2000 metri ad Andriivka. Leggi tutto
Il cineasta polacco Jan Komasa, già candidato all’Oscar con il precedente Corpus Christi, gira in lingua inglese Good Boy, con il beneplacito produttivo di Jeremy Thomas e Jerzy Skolimowski. Un incrocio tra thriller psicologico e fiaba nera. Leggi tutto
Al suo esordio da regista e cosceneggiatore di un lungometraggio, Ronan Day-Lewis usa meravigliosamente il padre Daniel, al ritorno sulle scene dopo Il filo nascosto del 2017, per sostenere un'opera spigolosa e con più di un'ingenuità stilistica. Leggi tutto








