La lucha
Con La lucha José Ángel Alayón Dévora firma un film rarefatto e potentissimo, che affida alla lotta canaria il ruolo di lente attraverso cui osservare il lutto, la tradizione e il bisogno tenace di appartenere a un luogo. Premiato all’Efebo d’Oro Prospettive. Leggi tutto
Love Me Tender
Con Love Me Tender, Anna Cazenave Cambet affronta uno dei territori più scivolosi del cinema contemporaneo: quello in cui la maternità non è un ruolo, ma un campo di battaglia istituzionale, emotivo e politico. Leggi tutto
Bobò
Bobò, dedicato a uno degli interpreti centrali all'interno della sua teatrografia, si presenta come uno dei lavori più luminosi e vulnerabili di Pippo Delbono: un film che non costruisce un ritratto, ma custodisce una presenza. Leggi tutto
Bus 47
C’è una linea sottilissima che separa il gesto minimo dalla trasformazione collettiva, e Bus 47 vive esattamente su quel margine: un uomo che decide di far salire un autobus dove “non deve”, un quartiere che per decenni è rimasto fuori mappa. Leggi tutto
Lo schiaffo
Nello scarto tra ciò che Marielle sa e ciò che gli adulti tentano disperatamente di non sapere di se stessi si colloca la forza di Lo schiaffo: un film che trasforma un espediente soprannaturale in una lente crudele, ma lucida, sulle forme contemporanee della famiglia. Leggi tutto
La ragazza di ghiaccio
Opera prima di un’attrice già consacrata come Veerle Baetens, La ragazza di ghiaccio è uno di quei film che spostano il baricentro dello sguardo: più che raccontare un trauma, ne mettono a nudo la geologia, gli strati sovrapposti di silenzi, omissioni e complicità. Leggi tutto
Buon viaggio, Marie
Un film di viaggio che non cerca una meta ma un modo di stare insieme: Buon viaggio, Marie assume il fine-vita come pratica di prossimità, spostando la questione dall'aula del principio alla quotidianità dei gesti dove le parole maturano finché trovano peso. Leggi tutto