Pablo Larraín si conferma uno dei più grandi registi in attività, trasformando un biopic sul poeta e senatore Neruda in una riflessione sul potere, sull'arte, sulla scrittura della vita propria e altrui. Alla Quinzaine des réalisateurs 2016. Leggi tutto
A sei anni dal suo ultimo lungometraggio, Where to Invade Next conferma l’attitudine declamatoria e poco misurata del cinema di Michael Moore, seppur stavolta celata sotto il velo della commedia. Leggi tutto
Luca Lucini firma una commedia bolsa, senza ritmo e idee, stanca propaggine di un modus operandi produttivo sempre più staccato dal contesto nel quale va a inserirsi. Leggi tutto
L'italiano Giulio Ricciarelli dirige con Il labirinto del silenzio un dramma - piatto esteticamente ma robusto nella scrittura - sul processo di denazificazione della Germania alla fine degli anni Cinquanta. Leggi tutto
Passato un po' sotto silenzio nel corso della 33esima edizione del Torino Film Festival, Antonia di Ferdinando Cito Filomarino è invece un esordio italiano meritevole d'attenzione: rigoroso dramma storico, tutt'altro che imbalsamato e pieno di ottime intuizioni registiche. Leggi tutto
Il segreto dei suoi occhi, remake a stelle e strisce dell’originale film argentino di Juan José Campanella, è un’operazione scialba e pedestre che non riesce a restituire neanche una dose minima del fascino e dell’originalità del suo predecessore. Leggi tutto
Fuori concorso a Venezia, esce in sala il film postumo di Claudio Caligari. Un viaggio nell'Ostia degli anni Novanta, tra relitti della società e un'umanità alla cerca della propria pace. Forse impossibile. Leggi tutto
L'esordio alla regia di Maya Forbes, già presentato al Sundance e al Festival di Torino, soffre di un approccio furbo e ruffiano alle tematiche che affronta, malgrado qualche buona intuizione sociologica e la prova convincente di Mark Ruffalo. Leggi tutto








