Good Boy
Il cineasta polacco Jan Komasa, già candidato all’Oscar con il precedente Corpus Christi, gira in lingua inglese Good Boy, con il beneplacito produttivo di Jeremy Thomas e Jerzy Skolimowski. Un incrocio tra thriller psicologico e fiaba nera. Leggi tutto
Amsterdam
Amsterdam di David O. Russell ha l'ambizione di creare un sottotesto noir per raccontare in realtà quello che passò alla Storia come "business plot", vale a dire il tentativo di orchestrare un colpo di Stato in chiave fascista nel 1934 per rovesciare il presidente Roosevelt. Leggi tutto
The Kindness of Strangers
Apertura della Berlinale 2019, The Kindness of Strangers è un inno al melting pot newyorchese, a una città complessa e stratificata, che amiamo immaginare accogliente, anti-trumpiana. Un po' dramma e un po' commedia, percorso da sentimentalismi eccessivamente marcati. Leggi tutto
Mandy
Mandy dimostra tutta l'irritante vacuità dell'approccio registico di Panos Cosmatos, già autore del futile Beyond the Black Rainbow. Tra idee sgraffignate a Lynch e Raimi (senza capirne il senso) un horror sguaiato e ambizioso allo stesso tempo. Alla Quinzaine des réalisateurs. Leggi tutto
Morto Stalin, se ne fa un altro
Per la regia di Armando Iannucci, Morto Stalin, se ne fa un altro è una farsa ambientata nel corso degli ultimi giorni del dittatore georgiano. Sfacciata, esageratamente sopra le righe e in fin dei conti futile. In concorso al Torino Film Festival. Leggi tutto
La battaglia dei sessi
Escursione della coppia Jonathan Dayton/Valerie Faris nel genere sportivo, La battaglia dei sessi funziona laddove si concentra sul privato dei due contendenti, ma fallisce quando allarga lo sguardo sul sessismo nell’America degli anni '70. Leggi tutto
Disconnect
A quasi due anni di distanza dalla presentazione veneziana esce in sala il teso e ansiogeno cyber-thriller che segna l’esordio nel cinema di finzione del documentarista candidato all’Oscar Henry-Alex Rubin. Leggi tutto