Progetto a lungo accarezzato, Non sono quello che sono di Edoardo Leo rilegge «Otello» di William Shakespeare ricollocandone le vicende in epoca moderna e nel contesto della malavita romana. Un buon esercizio di stile. Leggi tutto
Concentrandosi su una fase della latitanza del boss Matteo Messina Denaro e sulla sua corrispondenza con il padrino di battesimo Catello, Grassadonia e Piazza in Iddu alternano equamente scene con i due protagonisti Germano e Servillo. Leggi tutto
Terza narrazione di finzione in quindici anni per Federico Bondi, Superluna è il suggestivo racconto di una comunità che deve ritrovare un proprio equilibrio dopo uno sconvolgente terremoto che solo per miracolo non ha fatto morti e feriti, ma ha costretto tutti a sfollare dalle proprie abitazioni. Leggi tutto
Lasciami andare di Stefano Mordini è espressione paradigmatica di un cinema italiano che si solletica all'idea del film di genere, qui persino di fantasmi, ma che poi non ha il coraggio di andare fino in fondo, perdendosi nei difetti consueti, a partire dall'immarcescibile familismo. Leggi tutto
Copperman è il nuovo film di Eros Puglielli, girato quasi in contemporanea a Nevermind. Se lì a dominare la scena era il grottesco qui il regista romano si muove in direzione della fiaba, rileggendo il mondo superomistico per narrare la storia di un "puro di cuore". Leggi tutto
Con Se son rose Leonardo Pieraccioni prova ad aggiornare la sua comicità ai tempi d'oggi, ma si assesta su trovate poco divertenti e sull'ennesimo ritratto dell'uomo medio italico. Leggi tutto
Tratto dall'omonimo romanzo di Michele Serra, Gli sdraiati di Francesca Archibugi è un apologo semiserio sul conflitto padre-figlio, da cui emerge trionfante il vitalismo adolescenziale. Leggi tutto
Maccio Capatonda torna alla regia con Omicidio all'italiana, messa alla berlina dei vizi (le virtù non sono proprio contemplate) dell'Italia contemporanea, che non perdona nessuno. Nonostante le buone intenzioni, però, le risate sono poche... Leggi tutto








