La vita va così
La vita va così, quattordicesimo lungometraggio di finzione per Riccardo Milani, conferma uno dei punti fermi della poetica del regista romano, vale a dire la difesa del territorio contro l'insorgere nocivo di una modernità ferale. Leggi tutto
Vacanze di Natale ’90
Prima manifestazione di vero cinepanettone, Vacanze di Natale ‘90 di Enrico Oldoini apre la strada alla deriva di un cinema comico italiano da consumare sotto le Feste all’insegna della grevità più conclamata. Col tempo sparirà anche qualsiasi preoccupazione stilistica. Leggi tutto
Arrivano i gatti
Terzo film di Carlo ed Enrico Vanzina, celebrazione cinematografica del successo televisivo del gruppo cabarettistico I Gatti di Vicolo Miracoli, Arrivano i gatti è un film costruito su gag e sketch surreal-demenziali, parodie di generi popolari come il poliziottesco e la commedia sexy. Leggi tutto
Concorrenza sleale
Concorrenza sleale è il film con cui l'allora settantenne Ettore Scola entra nel nuovo millennio, e resterà il terzultimo della sua decennale carriera; Scola firma un film d'antan, che guarda al passato con malinconia per la semplicità di una vita piccolo borghese dignitosa, e disprezzo per la memoria mussoliniana. Leggi tutto
Eccezzziunale… veramente
Sesto film dei fratelli Vanzina costruito attorno a un Diego Abatantuono all'apice del successo, e su altri popolari comici dell'epoca. Eccezzziunale... veramente è la tipica comedy of manners dei Vanzina che si incentra su una delle cose più sacre per gli italiani, il calcio e il mondo dei tifosi. Leggi tutto
Tutto il mio folle amore
Tutto il mio folle amore segna il ritorno di Gabriele Salvatores ai temi del viaggio e della fuga, che lo hanno reso famoso, qui declinati in chiave di catarsi per un ragazzo affetto da autismo. Ma la ricerca dell'autorialità perduta si rivela per il regista semplicemente la chiave per una buona confezione. Leggi tutto
Compromessi sposi
Stanchissima variante della commedia “territoriale” nostrana, Compromessi sposi si rivela poco più che una vetrina per i suoi due interpreti, fallendo anche nel (timido) tentativo di allegoria della situazione politica contemporanea. Leggi tutto
Puoi baciare lo sposo
Nonostante sia intriso di buone intenzioni Puoi baciare lo sposo non fa altro che confermare la mediocrità già esibita da Alessandro Genovesi nel corso della sua carriera. Una commedia stanca, incapace di rifuggire con forza dal macchiettismo e da gag stantie, e che spreca anche la location di Civita di Bagnoregio. Leggi tutto