Rosso sangue
Rosso sangue è la quintessenza del cinema di Leos Carax, che nel mezzo di quello che qualcuno in Francia chiama il "nuovo '68" fa costruire le scenografie interamente sul set, e tra Céline e Rimbaud vaga in lirismi romantici screziati ora di noir ora di fantascienza. Un'opera liberissima e testarda. Leggi tutto
Le verità
Con Le verità Hirokazu Kore-eda, fresco di Palma d'Oro al Festival di Cannes 2018, apre la Mostra di Venezia con il suo primo film prodotto al di fuori del Giappone. La Francia accoglie il regista nipponico per una storia sul/nel cinema che diventa un omaggio al monolite Catherine Deneuve. Leggi tutto
High Life
Claire Denis viaggia nell'ignoto spazio profondo, e si perde: High Life è una farraginosa - e anche banalotta - riflessione sulle astrazioni spazio-temporali, sulla rinascita di corpi pseudo-cronenberghiani in cerca di buchi neri in cui trovare un nuovo candore. Al Torino Film Festival. Leggi tutto
Il gioco delle coppie
Olivier Assayas firma con Il gioco delle coppie (in originale Non-Fiction o Doubles vies) una commedia satirica di raffinata intelligenza, che prende in giro la borghesia transalpina e non solo, ma non viene meno mai allo sguardo sistemico che da sempre accompagna la sua filmografia. Leggi tutto
L’amore secondo Isabelle
Auto-parodica e malinconica riflessione sull'amore, lontanamente ispirata ai Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes, L'amore secondo Isabelle segna il ritorno di Claire Denis. Alla Quinzaine a Cannes 2017. Leggi tutto
Ghost in the Shell
Sbirciando sotto la lussureggiante patina di questo Ghost in the Shell in carne e ossa (e computer grafica), si trovano solo tracce sterili e sbiadite del caposaldo oshiiano e delle tavole originali di Masamune Shirow. Un evidente e volontario passo indietro. Leggi tutto
Ma Loute
Per scandalizzare la borghesia Bruno Dumont mette in scena una farsa sfrenata e delirante, dove la lotta di classe assume connotati paradossali grazie anche all'utilizzo sapiente di interpreti ben noti a certo cinema "borghese". Leggi tutto
L’attesa
Ondeggia tra manierismo sorrentiniano e accademismo L'attesa di Piero Messina, dove carta da parati, ulivi secolari, specchiere e canterani, lasciano risaltare sullo schermo l’imperituro fulgore di una bellezza imbalsamata. Leggi tutto