L'ordine del tempo, presentato Fuori Concorso a Venezia, è l'ultimo film di Liliana Cavani che tenta di coniugare dramma e commedia, fisica e fede, in un film tristemente fuori fuoco, che annaspa in dialoghi banali e personaggi-macchietta, e ritrova solo in alcuni brevi momenti l'ispirazione più profonda del suo cinema. Leggi tutto
Certo, la lesa maestà è la prima impressione che invade l'occhio durante la visione di Calibro 9, sequel ovviamente apocrifo del capolavoro di Fernando Di Leo. Ma questa semmai è solo un'aggravante: il vero problema è lo sguardo di Toni D'Angelo, tarato sul piccolo schermo. Leggi tutto
Dopo l’esperimento super-eroistico del 2014, Salvatores tenta con Il ragazzo invisibile - Seconda generazione di espandere la storia del giovane Michele creandovi intorno una “mitologia”: ma il risultato è goffo, prevedibile e mancante di ironia. Leggi tutto
Gabriele Salvatores sperimenta anche in Italia il cinema di supereroi: il risultato è a tratti interessante ma goffo, rovinato da uno script inadatto a un progetto di questo tipo. Leggi tutto
Un thriller ad alta quota tanto stratificato nell’intreccio da non riuscire a sbrogliare la matassa mystery che la sorregge. Accumula tensione ma ne perde il controllo. L’opera seconda di Claudio Noce, La foresta di ghiaccio, in concorso nella sezione Cinema d’Oggi al Festival di Roma 2014. Leggi tutto
Dopo l'esordio con Scialla!, Francesco Bruni tenta un racconto più ambizioso cercando di fare l'Asghar Farhadi italiano, ma il suo "studio di personaggi" - oltre ad essere familista - si perde in una narrazione decisamente troppo fragile. Leggi tutto






