La nuova terra
Dopo Karl e Kristina, Jan Troell conclude con La nuova terra il dittico dedicato ai quattro romanzi di Vilhelm Moberg sull'emigrazione svedese in terra d'America a metà dell'Ottocento. Al Cinema Ritrovato 2026 di Bologna, edizione del quarantennale. Leggi tutto
Karl e Kristina
Primo capitolo di un dittico ispirato a quattro romanzi di Vilhelm Moberg, Karl e Kristina di Jan Troell racconta le migrazioni svedesi di metà Ottocento verso gli Stati Uniti, terra di sogni, aspettative e speranze. Al Cinema Ritrovato 2026 di Bologna. Leggi tutto
Fino alla fine del mondo
Finalmente esce in sala la versione estesa, director's cut, di Fino alla fine del mondo, fluviale viaggio visivo e sonoro che racchiude al proprio interno tutte le sfaccettature della filosofia cinematografica di Wim Wenders. Leggi tutto
Gran bollito
Ispirato alla vicenda reale di Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio, e spesso annoverato fra gli oggetti bizzarri del cinema italiano anni Settanta, Gran bollito di Mauro Bolognini si delinea in realtà per una delle sue opere più dense e stratificate. Leggi tutto
Flash Gordon
Con più di quarant'anni sulle spalle, Flash Gordon si conferma uno straordinario crocevia camp, punto d'incontro e di miracoloso (dis)equilibrio tra le tavole di Raymond, l'aura fantasy-fantascientifica di Guerre Stellari, lo coreografie di Berkeley, la grandeur superomistica di Superman... Leggi tutto
Dune
Nonostante la fama negativa che lo accompagna, Dune dimostra come Lynch non si sia fatto piegare dalle regole dell'industria, partorendo uno sci-fi/fantasy che si muove nel magma dell'onirico, lasciando che la narrazione sia solo il pavimento su cui sparpagliare, e agitare, la Visione. Leggi tutto
Il volto
Tra verità e menzogna, maschera e smascheramento, scienza e fede, teatro e vita, Il volto - girato da Ingmar Bergman nell'estate del 1958 - costruisce il ritratto del cinema quale perfetto meccanismo illusionistico. Leggi tutto
Come in uno specchio
Primo capitolo della cosiddetta trilogia del silenzio di Dio, Come in uno specchio rappresentò anche il primo deciso passo verso un sempre più complesso studio della luce naturale e verso un asciugamento degli orpelli estetici, per approdare al tipico dramma da camera bergmaniano. Leggi tutto