Alla sua seconda prova dietro la macchina da presa Maggie Gyllenhaal si diverte a rileggere il mito della sposa di Frankenstein, giocando con l'immaginario del noir classico e poi della New Hollywood, citando a più riprese Bartleby lo scrivano. Leggi tutto
September 5 - La diretta che cambiò la storia di Tim Fehlbaum è un film che imita e anzi mima il cinema d’impegno civile degli anni Settanta nell’affrontare il modo in cui, per la prima volta, un evento tragico fu seguito in diretta televisiva. Leggi tutto
All'apparenza Memory, il nuovo lavoro di Michel Franco, sembra mettere da parte le ambizioni dei precedenti Nuevo Orden e Sundown a favore di un racconto più lineare e "lieve", ma il regista messicano come sempre tende a complicare le cose, senza che se ne avverta un particolare bisogno. Leggi tutto
Reeves si lancia all'inseguimento di Nolan, di Joker, del lato oscuro della DC Comics, e affonda le mani in un realismo doloroso che rinuncia alla spettacolarità ipertrofica e si nutre di suggestioni noir, struggimento interiore e abissi della mente. Leggi tutto
L'attrice Maggie Gyllenhaal esordisce alla regia con La figlia oscura, adattamento del romanzo La figlia oscura di Elena Ferrante. Dalla costa ionica la storia si sposta in Grecia, e le famiglie protagoniste sono inevitabilmente statunitensi; lo sguardo di Gyllenhaal non sceglie la via più facile, né banale. Leggi tutto
Mr. Jones, presentato in concorso alla Berlinale 2019, è il biopic, firmato da Agnieszka Holland, sul giornalista gallese Gareth Jones che riuscì a infiltrarsi in Unione Sovietica e a testimoniare gli orrori staliniani e la carestia del 1932-33. Tutto annegato nel piatto calligrafismo tipico della regista. Leggi tutto
Fuori concorso a Venezia 74, Escobar - Il fascino del male, kolossal sulla figura di Pablo Escobar, il narcotrafficante che soggiogò l’intera nazione colombiana, a opera di Fernando León de Aranoa con star come Bardem e Penélope Cruz. Leggi tutto
Presentato a Venezia 2016, I magnifici 7 di Antoine Fuqua è un remake che si accontenta del restyling dei personaggi, per poi abbandonarli nel bel mezzo di una sceneggiatura che soffoca il respiro epico, allontanandosi sempre di più dal modello originale. Cast sontuoso, budget faraonico, poca sostanza. Leggi tutto








