Captain Volkonogov Escaped
Con Captain Volkonogov Escaped la coppia di registi russi composta da Natasha Merkulova e Aleksey Chupov arriva a prendere parte al concorso della Mostra di Venezia, a tre anni di distanza da The Man Who Surprised Everyone, presentato e premiato (per l'interpretazione femminile) in Orizzonti. Leggi tutto
Le sel des larmes
Le sel des larmes è il ventiseiesimo film diretto da Philippe Garrel in oltre cinquant'anni di carriera, e ripercorre senza alcun istinto alla nostalgia molti dei temi ricorrenti nella sua poetica. Un'opera minore? Probabile, ma l'ennesima dimostrazione della facilità sincera nel far cinema di un autore imprescindibile. Leggi tutto
Synonymes
Con il dolente e pessimista Synonymes, Orso d'Oro alla Berlinale 2019, l'israeliano Nadav Lapid mette in scena la difficoltà o forse l'impossibilità di integrazione per riflettere sulla perdita di identità. Tra tanti spunti di interesse, non proprio tutto funziona. Fino all'aperta contraddizione. Leggi tutto
L’Amant d’un jour
Il cinema di Philippe Garrel si svolge attorno a un lungo e coerente percorso, come conferma anche L'Amant d'un jour, presentato alla Quinzaine des réalisateurs 2017; un film lieve come un amore universitario, doloroso e dolcissimo, che strappa via il cuore. Leggi tutto
Barbara
Mathieu Amalric cancella con sincero furore iconoclasta gli schematismi del biopic tradizionale con Barbara, sua nuova prova registica dedicata alla chansonneuse francese. In Un certain regard. Leggi tutto
Lettere da Berlino
Ispirandosi a un romanzo di Hans Fallada, Vincent Pérez dirige con Lettere da Berlino un thriller politico elegante, che pecca però di superficialità quando vuole allargare lo sguardo a rappresentare il contesto della Germania nazista. Leggi tutto
L’Ombre des femmes
Philippe Garrel torna ai punti topici del suo cinema, tra amori irrisolti, egoismi e indecisioni e un bianco e nero come sempre folgorante. Presentato come film d’apertura alla Quinzaine des réalisateurs al Festival di Cannes 2015. Leggi tutto
La camera azzurra
Mathieu Amalric dirige e interpreta il suo sesto film adattando un romanzo di Simenon. Ottimi spunti, soprattutto nella prima parte, ma anche un esagerato manierismo, prendendo ora da Chabrol ora dall'ultimo Truffaut. Presentato a Cannes, nella sezione Un certain regard, e selezionato al TFF 2014. Leggi tutto