Il ritratto dello chansonnier evidenzia il perdurante stato di crisi del biopic contemporaneo, un genere ormai codificato sino all’afasia, generoso sul piano del puro racconto ma asfittico quando si tratta di conferire una profondità al proprio oggetto d’indagine. Leggi tutto
Maïwenn apre ufficialmente la settantaseiesima edizione del Festival di Cannes con Jeanne du Barry, il suo nuovo film focalizzato su colei che fu la favorita di Louis XV; sulla carta il suo vorrebbe essere il tentativo di una rilettura femminista di questa figura storica, ma nella realtà scade solo nel dramma sentimentale bolso. Leggi tutto
Mon crime - La colpevole sono io mostra il volto più beffardo di François Ozon, quello che ama giocare con il meccanismo cinematografico, ribaltandone la prassi pur muovendosi in territori prossimi al calligrafismo. Qui il regista francese prende spunto dall'opera teatrale del 1934 di Georges Berr e Louis Verneuil. Leggi tutto
A distanza di cinquant'anni esatti dal capolavoro, uno dei tanti, di Fassbinder, Le lacrime amare di Petra von Kant, che venne presentato alla Berlinale, il festival tedesco apre la sua edizione 2022 con un remake libero di quell'opera, Peter von Kant di François Ozon. Leggi tutto
In concorso a Cannes 2021, È andato tutto bene affronta con un apprezzabile mix di delicatezza e leggerezza il tema della buona morte, sempre più pressante e attuale nella nostra società. Leggi tutto
Pluriaccessoriato, cerebrale e inevitabilmente poco romantico, Estate '85 di François Ozon è un teen movie estivo che ha scarsa fiducia in se stesso e pertanto si circonda di feticci e tediose elucubrazioni intellettuali. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
In concorso alla Berlinale, Grazie a Dio non cavalca un facile sensazionalismo, non cede al liberatorio atto d'accusa, ma cerca di ripercorrere in punta di piedi la genesi del caso Preynat, focalizzandosi piuttosto sul silenzio colpevole della Chiesa e sul dolore celato dalle vittime. Leggi tutto
C'è di tutto in Cafarnao per cercare di convincere una giuria festivaliera ad attribuire un premio: baraccopoli, bambini maltrattati dai genitori, spose-bambine, carcere minorile, immigrazione clandestina, sguardo ad altezza bimbo, il traffico d’infanti. Leggi tutto








