Le invisibili
Occhieggiando al cinema sociale britannico, ma cercando nel contempo una sua via al filone, Le invisibili fonde efficacemente commedia e passione civile, intrattenendo con mestiere pur al netto di qualche incertezza. Leggi tutto
Remi
Il nuovo Remi si accoda alla recente ondata di trasposizioni di classici per l’infanzia, che conobbero una nuova giovinezza grazie alle relative versioni animate; ma il regista Antoine Blossier tenta anche una sua personale lettura del romanzo di Hector Malot. Leggi tutto
L’uomo dal cuore di ferro
Con L'uomo dal cuore di ferro le vicende di Reinhard Heydrich rivivono in un film enfatico e maldestro, tagliato con l’accetta e grossolano in tutte le sue componenti. Un progetto, uscito nelle nostre sale in occasione della Giornata della Memoria, animato esclusivamente da frettolosità e pressappochismo. Leggi tutto
C’est ça l’amour
Presentato fuori concorso al Marrakech International Film Festival 2018, C'est ça l'amour segna l'esordio alla regia in solitaria di Claire Burger, che racconta una storia di vita, di innamoramenti e separazioni a tutte le età. Leggi tutto
High Life
Claire Denis viaggia nell'ignoto spazio profondo, e si perde: High Life è una farraginosa - e anche banalotta - riflessione sulle astrazioni spazio-temporali, sulla rinascita di corpi pseudo-cronenberghiani in cerca di buchi neri in cui trovare un nuovo candore. Al Torino Film Festival. Leggi tutto
La nuit a dévoré le monde
Presentato in anteprima al Trieste Science+Fiction Festival 2018, La nuit a dévoré le monde (The Night Eats the World) di Dominique Rocher è uno zombie movie dai contorni minimalisti, esistenziali, puntuale nel descrivere tutte le problematiche del "giorno dopo"... Leggi tutto
Ippocrate
Con 4 anni di ritardo, grazie a Movies Inspired arriva nelle nostre sale Ippocrate di Thomas Lilti. Analisi penetrante e acutamente stratificata della professione medica, alle prese con etica, responsabilità e fallibilità umana. Leggi tutto
L’Atelier
L'Atelier segna in un certo senso il ritorno di Laurent Cantet alle tematiche del premiato La classe; ma qui, nonostante non manchino notazioni interessanti, tutto l'impianto rimane puramente cerebrale, lasciando fuori l'emotività e la possibilità di adesione dello spettatore. Leggi tutto