Les Intranquilles
Passato in concorso a Cannes e adesso selezionato al Torino Film Festival, Les Intranquilles di Joachim Lafosse è un sincero melodramma familiare che tenta anche (riuscendoci in parte) un discorso intorno al tormento dell’artista. Leggi tutto
Un altro mondo
Nel capitolo finale di un’ideale trilogia dedicata al mondo del lavoro, dopo La Legge del Mercato e In guerra, Stéphane Brizé si concentra sull’altra faccia della medaglia, sulla classe dirigente. Leggi tutto
Alice e il sindaco
Intellettuale e società, idee e utilità, uomo e progresso, il disorientamento della sinistra attuale in un panorama europeo dove il popolo sembra andare da tutt'altra parte. Di stringente attualità, Alice e il sindaco di Nicolas Pariser è una piacevole commedia drammatica che affonda con serietà e profondità in questioni universali. In sala, dopo il passaggio alla Quinzaine des Réalisateurs dell'ultimo Festival di Cannes. Leggi tutto
La belle époque
La storia del mondo come rappresentazione a fini capitalistici. Parte da un assunto estremamente impegnativo il secondo film di Nicolas Bedos, La belle époque, che declina però ben presto verso una - pur gradevole - commedia sentimentale e nostalgica. Alla Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Quel giorno d’estate
Lavora sottotraccia, Quel giorno d’estate, in modo silenzioso ma efficace; il regista Mikhaël Hers racconta un’assenza che è anche dramma collettivo, col quale i due protagonisti, con la dolorosa necessità che il loro essere rimasti in vita impone, cercano di venire a patti. Leggi tutto
Le invisibili
Occhieggiando al cinema sociale britannico, ma cercando nel contempo una sua via al filone, Le invisibili fonde efficacemente commedia e passione civile, intrattenendo con mestiere pur al netto di qualche incertezza. Leggi tutto
Remi
Il nuovo Remi si accoda alla recente ondata di trasposizioni di classici per l’infanzia, che conobbero una nuova giovinezza grazie alle relative versioni animate; ma il regista Antoine Blossier tenta anche una sua personale lettura del romanzo di Hector Malot. Leggi tutto
L’uomo dal cuore di ferro
Con L'uomo dal cuore di ferro le vicende di Reinhard Heydrich rivivono in un film enfatico e maldestro, tagliato con l’accetta e grossolano in tutte le sue componenti. Un progetto, uscito nelle nostre sale in occasione della Giornata della Memoria, animato esclusivamente da frettolosità e pressappochismo. Leggi tutto