Film di chiusura del Trento Film Festival 2017, La vallée des loups è un viaggio nella natura impervia alla ricerca dei lupi. La storia dell’ossessione di un uomo che li aspetta neanche fossero Godot. Leggi tutto
Legandosi direttamente al presente della politica francese, A casa nostra restituisce un efficace quadro del pericoloso mix tra populismo e razzismo, pur non evitando alcune evidenti ingenuità e sbavature narrative. Leggi tutto
Fiacco remake del messicano Instructions Not Included, il francese Famiglia all'improvviso si gioca tutto sulla simpatia della star di Quasi amici, Omar Sy, e lascia cadere il risvolto dello sfruttamento sotto-proletario che era alla base dell'originale. Leggi tutto
Esordio nella commedia del regista Fred Cavayé, Un tirchio quasi perfetto svuota il topos dell’avaro da qualsiasi (pretestuosa) valenza sociologica; ma l’evidente, scarsa dimestichezza del regista col genere si traduce in inconsistenza e ripetitività. Leggi tutto
Puntando tutto su una istrionica protagonista, 150 milligrammi di Emmanuelle Bercot prende la via lastricata di buone intenzioni del film inchiesta e del biopic esemplare e trasforma la militanza dell’impegno civile in un iter per la canonizzazione. Leggi tutto
Esplorazione della professione medica, ma soprattutto del suo rapporto con un mondo che resiste alle pressioni della modernità, Il medico di campagna è un dramma apprezzabile nel suo rifiuto della retorica, malgrado qualche limite narrativo nella prima parte. Leggi tutto
Esordio cinematografico per Farren Blackburn, Shut In è un thriller/horror scontato e prevedibile su una donna sola e isolata, interpretata da una affannata Naomi Watts. Leggi tutto
Esuberante, scomposto, incontrollato. La loi de la jungle di Antonin Peretjatko è una satira vertiginosa sull'ossessione imperialista della Francia. In Festa mobile al Torino Film Festival. Leggi tutto








