Con La città dei vivi Edoardo Gabbriellini firma una sorta di controcampo all'omonimo romanzo di Nicola Lagioia, che qui fornisce il soggetto. Alla sua quarta prova dietro la macchina da presa il cineasta e attore livornese conferma il suo talento. Leggi tutto
Dopo aver spiazzato la Quinzaine del 2021 con l'ottimo esordio Re Granchio Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis tornano sulla Croisette con Testa o croce?, questa volta approdando al concorso di Un certain regard. Leggi tutto
Edoardo Gabbriellini torna alla regia a un decennio di distanza da Padroni di casa, e con Holiday firma la sua terza opera, che conferma la volontà di muoversi in territori liminari rispetto alla canonicità produttiva nazionale, indagando l'animo umano e le sue stratificazioni. Alla Festa del Cinema di Roma e in sala. Leggi tutto
Con Kripton Francesco Munzi torna di nuovo in mezzo ai giovani, ma stavolta osserva da vicino un gruppo di persone con disturbi mentali di vario tipo, colte durante il loro percorso di recupero all'interno di due strutture pubbliche romane. Alla 18esima edizione della Festa di Roma nella sezione Special Screenings. Leggi tutto
A cinque anni di distanza da Sulla mia pelle Alessio Cremonini mette in scena con Profeti un’altra dolorosa clausura, quella di una giornalista italiana sequestrata dall’Isis, frequentando con coraggio territori geografici piuttosto lontani dall’interesse del cinema italiano medio. Il risultato però non è esente da verbosità e dal sospetto del film a tesi. Leggi tutto
Fiacco esordio alla regia per Jasmine Trinca, Marcel! si veste di tonalità felliniane e sognanti, ma non sembra avere veramente voglia di raccontare una storia, quanto piuttosto un ambiente, un quartiere (Garbatella a Roma) e soprattutto una solitudine esistenziale, che però non si fa mai dramma, ma solo bozzetto. Leggi tutto
Leonora addio, che Paolo Taviani dedica alla memoria del fratello Vittorio scomparso poco meno di tre anni fa, è una ricognizione sul concetto di "perdita", sul lutto, sull'invecchiamento, sull'impossibilità di accettare il distacco. Sempre sulle orme della drammaturgia nazionale del Novecento, Luigi Pirandello. Leggi tutto
Sulla mia pelle di Alessio Cremonini mette in scena con efficacia il dramma della morte di Stefano Cucchi, adottando un punto di vista più umanista che politico. In concorso in Orizzonti a Venezia 75. Leggi tutto








