Contraltare dal cuore d’oro e dai piedi di balsa di Babylon, ma anche di pellicole ben più datate come il lancinante Il grande coltello di Aldrich, Jay Kelly di Noah Baumbach trasuda netflixismo da tutti i pori, cavalcando e glorificando l’aura da ultima star classica di George Clooney. Leggi tutto
Film genuinamente nostalgico, elaborato nell’impianto visivo e musicale quanto semplice narrativamente, Wonka conferma la dimestichezza del regista Paul King col cinema per famiglie. Non tutto funziona al meglio, e il film andava probabilmente sfoltito nella durata, ma il risultato resta complessivamente piacevole. Leggi tutto
Fumettoso, giocoso, musicale, variopinto, a tratti intelligente e perturbante ma non troppo, Barbie di Greta Gerwig cerca una via al blockbuster d’autore, ma è soprattutto un prodotto Warner Bros/Mattel. Leggi tutto
Con Rumore bianco (White Noise), film d'apertura della Mostra di Venezia 2022, Noah Baumbach si lancia nella sfida di tradurre in immagini il capolavoro letterario di Don DeLillo, tra le vette del postmoderno statunitense. Eccellente il cast capitanato da Adam Driver e Greta Gerwig. Leggi tutto
Gli animali fantastici de I segreti di Silente, terzo capitolo della nuova saga ambientata nel mondo di Harry Potter, appaiono ben poco "fantastici". La sceneggiatura, come i due lavori precedenti, è ancora confusa, e la regia di David Yates conferma tutte le sue debolezze. Leggi tutto
Dopo l'inventivo capitolo firmato da Alfonso Cuarón la saga prosegue con Harry Potter e il calice di fuoco, affidato alle cure del britannico Mike Newell, che porta a termine un prodotto solido, che cerca di far filtrare tra le maglie del fantasy granelli di teen movie. Leggi tutto
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban è con ogni probabilità il capitolo programmaticamente più "infedele" dell'intera saga cinematografica, eppure allo stesso tempo appare come quello che meglio di altri ha saputo cogliere in profondità lo spirito dei romanzi di J.K. Rowling. Leggi tutto
Harry Potter e la camera dei segreti è il ritorno sul luogo del successo a un anno di distanza, senza che nulla sia cambiato più di tanto: è così per il protagonista, al secondo anno a Hogwarts, ed è così anche per la produzione che ricalca in larga parte i fasti del primo capitolo, giocando abbastanza sul sicuro. Leggi tutto








