Rodin
Compassato e a tratti didascalico, Rodin di Jacques Doillon, biopic dedicato al celebre scultore francese, si perde in verbosità che scivolano nel ridicolo involontario. In concorso a Cannes 2017. Leggi tutto
Mystery
A otto mesi di distanza da Love and Bruises il cineasta cinese Lou Ye approda sulla Croisette con Mystery, scelto per aprire ufficialmente la competizione di Un certain regard. Purtroppo l'incrocio produttivo tra Pechino e Parigi non sembra andare incontro a Lou, che si perde in un'operazione goffa, e confusionaria. Leggi tutto
Addio mia regina
A Versailles, nel luglio del 1789, c'è una crescente agitazione negli ambienti vicini alla corona: nonostante nessuno creda davvero che l'ordine costituito stia per essere spezzato, si fanno piani di fuga in caso di necessità... Leggi tutto
Une vie meilleure
Une vie meilleure di Cédric Kahn non è un dramma che si crogiola nella rappresentazione della tragedia ma un obiettivo senza filtri che sbatte sullo schermo una quotidianità di stenti. Leggi tutto
Love and Bruises
Love and Bruises, nuova fatica autoriale di Lou Ye, parte dalla contrapposizione tra oriente e occidente e tra nuovo e vecchio mondo del Capitale per poi perdersi dietro una storia d'amour fou che mostra ben presto la corda e rimesta nel torbido senza particolare inventiva. Alle Giornate degli Autori. Leggi tutto
L’Apollonide
Più di una storia di prostitute della Belle Époque, L'Apollonide - Souvenirs de la maison close è l'evocazione sterile di un immaginario erotico, cinematografico e artistico. In concorso al Festival di Cannes. Leggi tutto