Al contempo fantasia erotica del suo autore, nonché espressione del suo più lucido pessimismo, il film spagnolo di Woody Allen Vicky Cristina Barcelona è tra quelli più sottostimati e incompresi. Decisamente da riscoprire. Leggi tutto
Nel capitolo finale di un’ideale trilogia dedicata al mondo del lavoro, dopo La Legge del Mercato e In guerra, Stéphane Brizé si concentra sull’altra faccia della medaglia, sulla classe dirigente. Leggi tutto
Trasposizione dell'omonimo romanzo autobiografico di Annie Ernaux, L'événement mette lo spettatore di fronte alla palpabile drammaticità, non solo psicologica ma anche fisica, dell'aborto clandestino. In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Leggi tutto
Fuori concorso a Venezia 76, Adults in the Room è il film che un cineasta con la storia di Costa-Gavras non poteva non fare: il racconto della crisi greca. Lo mette in scena - con qualche debolezza visiva - adattando l'omonimo libro di memorie (scottanti e scomode) di Yanis Varoufakis. Leggi tutto
Con Climax Gaspar Noé rinnova il tacito accordo con i suoi spettatori: un cinema che cerca lo scontro frontale, incapace di andare oltre le proprie intuizioni superficiali. Leggi tutto
Elia Suleiman torna in concorso al Festival di Cannes con Il Paradiso probabilmente, che guarda al cinema di Jacques Tati per mettere in scena la grottesca democrazia poliziesca occidentale e elevare un’elegia alla Palestina e al suo popolo. Leggi tutto
Analisi approfondita dei concetti di verità, colpa e perdono, Roubaix, une lumière di Arnaud Desplechin, sotto le sembianze di un poliziesco urbano, indaga il senso di appartenenza (dei protagonisti e del regista), al luogo in cui si è cresciuti, al relativo contesto sociale, al genere umano. In concorso a Cannes 2019. Leggi tutto
Ultimo tassello di un percorso luminoso, Dilili a Parigi aggiunge dettagli significativi al cinema di Michel Ocelot, così splendidamente minuzioso eppure semplice, immediato eppure stratificato. Leggi tutto








