Come pecore in mezzo ai lupi
Come pecore in mezzo ai lupi è il sorprendente esordio al femminile dietro la macchina da presa di Lyda Patitucci con un film di genere, nero, tesissimo ed esplosivo, sotto l'egida di Groenlandia e di Matteo Rovere. Leggi tutto
Il primo re
Il primo re è la versione di Matteo Rovere della storia di Romolo e Remo. Parlato in proto-latino, ambizioso nella scelta delle immagini, indeciso tra aspirazione autoriale e riverberi di genere, il film è limitato soprattutto da una sceneggiatura tesa alla continua semplificazione. Leggi tutto
Fiore
Fiore di Claudio Giovannesi, alla Quinzaine des réalisateurs a Cannes, è un racconto intimo e universale sulla prigionia, e l’impossibilità di trovare un proprio posto al mondo. Leggi tutto
Veloce come il vento
Matteo Rovere torna alla regia con Veloce come il vento: ambizioso progetto d'ambientazione automobilistica che guarda - con convinzione ma con qualche impaccio di troppo - al modello del cinema di genere statunitense. E con uno Stefano Accorsi al di là del bene e del male, vicino al sublime. Leggi tutto
Alaska
Storia d'amore tra due "morti di fame" dal destino apparentemente altalenante ma in realtà preordinato, Alaska di Claudio Cupellini è un dramma determinista che cade continuamente di tono e sfiora spesso il ridicolo involontario. Alla decima edizione della Festa del Cinema di Roma. Leggi tutto
Perez.
Dopo Mozzarella Stories, Edoardo De Angelis presenta fuori concorso a Venezia 71 un noir imperfetto, troppo ingenuo nelle soluzioni narrative e visivamente asettico. Con Luca Zingaretti protagonista assoluto. Leggi tutto
Alì ha gli occhi azzurri
Claudio Giovannesi riprende con Alì ha gli occhi azzurri lo stesso protagonista del suo documentario Fratelli d'Italia, trasponendolo però in un paesaggio di finzione e senza perdere l'efficacia di uno sguardo aderente al reale. Leggi tutto