Gli occhi degli altri
A quattro anni dal più che deludente Non mi uccidere, il quarto regista a portar cucito in petto il blasone De Sica, Andrea, torna a convincere e confermare quelle belle speranze suggerite dal suo esordio con il nuovo Gli occhi degli altri. In concorso a Roma 2025. Leggi tutto
Dellamorte Dellamore
Ideale canto del cigno del fantastico italiano nella sua età dell'oro, Dellamorte Dellamore è anche l'opera più ambiziosa di Michele Soavi, che attingendo all'immaginario di Tiziano Sclavi trovava le coordinate per una danza macabra tra orrore e nostalgia. Leggi tutto
La dea Fortuna
La dea Fortuna, tredicesimo lungometraggio diretto da Ferzan Ozpetek, contiene al proprio interno tutti i temi portanti della poetica del regista, dalla smitizzazione della famiglia borghese alla riflessione sul concetto di 'tradimento'. Con i temi però affiorano tutti i limiti del cinema di Ozpetek. Leggi tutto
Napoli velata
Ferzan Özpetek si lancia nel sabba misterico partenopeo, affidando a Giovanna Mezzogiorno le chiavi di un thriller psicologico che sconfina nel soprannaturale e ha luogo alle pendici del Vesuvio. Un'occasione sprecata, per i difetti insiti nel cinema del regista italo-turco. Leggi tutto
Rosso Istanbul
Tra frasi fatte sul rapporto arte e vita e l'eterno ritorno della casa abitata dai fantasmi del passato, Ozpetek con Rosso Istanbul dichiara apertamente la crisi in cui versa il suo cinema. Leggi tutto
Nitrato d’argento
Nel 1996 Marco Ferreri già gridava che il cinema è morto. Nitrato d'argento, suo ultimo film, celebra un divertito de profundis per la sala cinematografica intesa come luogo pubblico a largo raggio. Prima volta in dvd per General Video e CG. Leggi tutto
Allacciate le cinture
Dopo la vacuità assoluta di Magnifica presenza, Ozpetek prova a tornare a raccontare qualcosa: ma il suo nuovo film è indeciso se mettere in scena la storia di un amore o quella di una malattia. Leggi tutto
L’amore è imperfetto
Documentarista navigavata, Francesca Muci decide di portare sul grande schermo la trasposizione del suo stesso romanzo: purtroppo, troppa carne messa al fuoco, buoni propositi gettati al vento e temi solo in parte sviluppati. Leggi tutto