Matteo Garrone torna a Venezia a ventitré anni di distanza da Estate romana e lo fa con l'ambizioso racconto di una traversata epica, quella che conduce due giovani senegalesi nel bel mezzo del Mediterraneo... Leggi tutto
Girato in una Roma sconquassata dai lavori per il Giubileo del 2000, Estate romana era il terzo lungometraggio di Matteo Garrone: una commedia surreale e malinconica, un acquerello sudaticcio che esonda dai contorni, un frammento di discorso amoroso su un'idea di teatralità che andava scomparendo. Leggi tutto
Matteo Garrone si confronta con la fiaba italiana per antonomasia. Il suo è un Pinocchio filologico che ben si insinua però nella poetica dell'autore. Garrone riprende il testo smontandone però l'ideologia borghese a favore di uno sguardo intenerito sugli ultimi della classe. Leggi tutto
Dogman potrebbe essere considerato il capitolo finale di un'ideale trilogia composta anche da L'imbalsamatore e Primo amore; un film sul desiderio di un rapporto umano impossibile, sullo squilibrio tra lettura della realtà e realtà stessa, sul conflitto interiore con le proprie pulsioni naturali. Leggi tutto
Matteo Garrone si avvicina al fantasy traendo ispirazione dalla raccolta di fiabe Lu cunto de li cunti di Giambattista Basile. In concorso al Festival di Cannes 2015 e nelle sale italiane. Leggi tutto
Il post-Gomorra di Matteo Garrone è Reality, grottesco e doloroso racconto morale sull'Italia contemporanea. Presentato in concorso e premiato col Gran Prix a Cannes 2012. Leggi tutto
Strutturato in maniera rapsodica, affidandosi a una narrazione episodica, quasi a volo d'insetto, Gomorra è un agghiacciante viaggio agli inferi, senza Virgilio di sorta a fare da cicerone. Leggi tutto







