Passato a Cannes senza troppo clamore, La ragazza di Stillwater conferma la solidità del cinema di McCarthy, regista e sceneggiatore in grado di mettere in scena le contraddizioni politiche, sociali e culturali degli Stati Uniti. Leggi tutto
Presentato al Festival di Cannes, La famosa invasione degli orsi in Sicilia è un rispettoso adattamento della fiaba illustrata di Dino Buzzati, ed è anche la conferma del notevole stato di salute dell'industria animata francese. Leggi tutto
Tra il noir e il dramma psicologico, Le fidèle mostra alcune buone idee nella gestione (e nel sovvertimento) delle regole del genere, ma si incaglia in una seconda parte narrativamente slabbrata, incerta sulla direzione da prendere. Leggi tutto
Il western non muore mai. Dopo l'esperimento dei Coen con l'antologico La ballata di Buster Scruggs, destinato a Netflix, ci pensa un ispirato Jacques Audiard a riportarci tra saloon malfrequentati e lande desolate e selvagge. In concorso a Venezia 2018. Leggi tutto
Anche se a tratti può sembrare un po' troppo edulcorato, Dheepan oltre a confermare il talento visivo e narrativo di Audiard è un interessante e inedito sguardo sul tema dell'immigrazione, del tutto scevro dai soliti cliché. Palma d'oro a Cannes. Leggi tutto
Arrivato sui nostri schermi dopo il grande successo riscosso in patria, forte di un efficace battage pubblicitario, La famiglia Bélier si rivela una commedia ben confezionata e interpretata, quanto furba e sostanzialmente esile. Leggi tutto
Anche Bertrand Bonello, dopo Jalil Lespert, cerca di ricostruire la vita di Yves Saint Laurent, il celebre stilista francese, ma il risultato non è dei migliori. In concorso a Cannes 2014. Leggi tutto
Tratto da una raccolta di racconti del canadese Craig Davidson, Un sapore di ruggine e ossa conferma le doti di Jacques Audiard, pur senza raggiungere le vette dei film precedenti. Leggi tutto








