Nonostante sia intriso di buone intenzioni Puoi baciare lo sposo non fa altro che confermare la mediocrità già esibita da Alessandro Genovesi nel corso della sua carriera. Una commedia stanca, incapace di rifuggire con forza dal macchiettismo e da gag stantie, e che spreca anche la location di Civita di Bagnoregio. Leggi tutto
A cinque anni di distanza da Cosimo e Nicole Francesco Amato torna alla regia con Lasciati andare, una commedia brillante che gioca sugli opposti e si muove in solitaria all'interno della produzione contemporanea italiana. Con Toni Servillo, Verónica Echegui e Luca Marinelli. Leggi tutto
Pur partendo da un canovaccio esile e molto frequentato dal cinema come lo scambio di corpi, Moglie e marito inanella una buona serie di gag, ponendosi al di sopra della media nazionale delle commedie. Leggi tutto
Due valide attrici e un testo teatrale di successo non bastano a fare di Qualcosa di nuovo una esplorazione compiuta delle dinamiche del desiderio femminile. Il film di Cristina Comencini si assesta perciò su una stanca ripetizione di situazioni e battibecchi tra amiche. Leggi tutto
Cortometraggio d'apertura della sezione Short Italian Cinema all'interno della Settimana della Critica, Pagliacci è una nuova variazione intorno ai consueti temi cari a Marco Bellocchio, stavolta particolarmente sagace forse anche grazie alla forma breve. Leggi tutto
Torna l'asse Roma-Milano per la commedia nostrana. Ma, soprattutto, La coppia dei campioni mette in scena la decadenza di Massimo Boldi finendo per parlarci soprattutto della vecchiaia del comico. E allora, con tutti i suoi limiti, il film di Giulio Base riesce a trascinarci in un piacere malsano dello sguardo. Leggi tutto
Matteo Rovere torna alla regia con Veloce come il vento: ambizioso progetto d'ambientazione automobilistica che guarda - con convinzione ma con qualche impaccio di troppo - al modello del cinema di genere statunitense. E con uno Stefano Accorsi al di là del bene e del male, vicino al sublime. Leggi tutto
Dopo il promettente Amiche da morire, Giorgia Farina si conferma regista da tenere d'occhio grazie a Ho ucciso Napoleone, commedia nera che si regge su una articolata narrazione e su un cast di attori capaci di abbandonare i loro cliché recitativi. Leggi tutto








