Passato a Cannes senza troppo clamore, La ragazza di Stillwater conferma la solidità del cinema di McCarthy, regista e sceneggiatore in grado di mettere in scena le contraddizioni politiche, sociali e culturali degli Stati Uniti. Leggi tutto
Tecnicamente impeccabile, emotivamente coinvolgente (si ride, ma soprattutto si piange), Onward - Oltre la magia si concede qualche breve passaggio meno convincente, ma la quest funziona e tutto torna. Un classico pixariano/disneyano. Leggi tutto
Nuovo thriller psicologico firmato da Atom Egoyan, Guest of Honour, in concorso a Venezia 76, contiene tutte le ossessioni tipiche della filmografia dell’autore armeno-canadese, ma al di là della sua solida confezione rivela scarso mordente e risulta a tratti anacronistico. Leggi tutto
Prodotto dalla volitiva Angelina Jolie, I racconti di Parvana - The Breadwinner ci ricorda per più di un motivo The Prophet, lungometraggio che raggruppava stili e talenti in un contenitore dai contorni smaccatamente didascalici. In corsa per l'Oscar come miglior film d'animazione. Leggi tutto
Lezioso ed edificante, Dickens: l’uomo che inventò il Natale di Bharat Nalluri mette in scena il nascere del capolavoro di Dickens Racconto di Natale. In Festa mobile al TFF. Leggi tutto
Affrontando il fertile tema del conflitto iracheno, Ang Lee dissemina il suo Billy Lynn - Un giorno da eroe di buone suggestioni e di sequenze pregevolmente costruite, a dispetto di una struttura diseguale e di un plot non privo di lungaggini. Leggi tutto
Evanescente quanto innocuo, Cicogne in missione soffre in parte dei suoi (dichiarati) limiti di concezione, ma anche di una sceneggiatura che non si preoccupa della coerenza e della credibilità del suo universo. Leggi tutto
Egoyan torna a raccontare di un genocidio, quello degli ebrei dopo quello degli armeni in Ararat. Ma i meccanismi spettatoriali di un perfetto thriller finiscono per prendere il sopravvento... Presentato in concorso a Venezia. Leggi tutto








