Storia di una ladra di libri

Storia di una ladra di libri

di

Storia di una ladra di libri tiene viva l’attenzione, alternando un registro quasi grottesco a quello tragico e puntando con forza all’umanità dei singoli, in un contesto sociale di aberrazione.

Once Upon a Time in Deutschland

La giovane Liesel, traumatizzata dagli orrori della Germania durante la Seconda Guerra Mondiale, trova sollievo rubando libri e condividendoli con altre persone. Nel frattempo, sotto le scale della sua casa, i genitori adottivi hanno creato un rifugio per ebrei… [sinossi]

In questi anni la rappresentazione del Terzo Reich e della Shoah al cinema è diventata così comune, scontata, specie per film che aspirano a un grosso successo di pubblico, da far sì che difficilmente lo spettatore più smaliziato ne resti stupito. Si sta radicando, al contrario, una tendenza altrettanto fastidiosa, sostenuta non senza un pizzico di narcisismo dai settori più snob della critica e degli appassionati di cinema, per cui le opere riconducibili a tale filone tendono a essere liquidate con superficialità ed evidente fastidio, certe volte ancor prima di essere viste. Facile immaginare che anche per il lungometraggio diretto da Brian Percival, onesto mestierante britannico emerso col precedente A Boy Called Dad (2009) e con alcune serie televisive, i commenti orientati in tal senso si sprecheranno. E invece Storia di una ladra di libri è il classico esempio di quanto un prodotto del genere possa offrire, sia in positivo che in negativo.

Appesantito da una voce fuori campo invero un po’ stucchevole, per quanto illustre (nel senso che è la Morte stessa a rivolgersi allo spettatore, raccontando il proprio rapporto coi protagonisti), il film di Percival non si sottrae certo agli schemi classici del racconto di formazione, per questo come per altri aspetti. Analogamente la cornice narrativa che riporta episodi relativi al passato della Germania hitleriana ai giorni nostri, attraverso il punto di vista di chi è sopravvissuto alla grande mattanza della Seconda Guerra Mondiale perdendo però gran parte dei propri affetti, gioca su una ritualità della rappresentazione oltremodo diffusa, per non dire abusata. Detto questo, il percorso che si viene a delineare sa comunque giovarsi di una messa in scena così accurata e, in fondo, vitale, da assicurare una forte adesione emotiva alla storia. Il mondo che la piccola Liesel (ben interpretata dalla giovanissima attrice – ed ex ginnasta – canadese Sophie Nélisse, fattasi già notare nel cast di Monsieur Lazhar) è costretta suo malgrado ad abitare coincide in parte con le problematiche di un’adozione forzata e in parte con la vita estremamente regolamentata di una cittadina tedesca degli anni ’30, travolta prima dalla follia criminale del nazismo e in seguito dagli eventi bellici. Dagli orrori della Notte dei Cristalli ai bombardamenti americani, dagli ebrei nascosti in cantina alle sporadiche apparizioni di SS in divisa, da una quotidianità cosparsa di simboli inquietanti al differente modo di rapportarsi a un’ideologia perversa da parte dei comuni cittadini, l’aneddotica di Storia di una ladra di libri tiene viva l’attenzione, alternando un registro quasi grottesco a quello tragico e puntando con forza all’umanità dei singoli, in un contesto sociale di aberrazione. Gioca a favore di questa operazione, tutt’altro che strabiliante ma fondamentalmente riuscita, la caratura degli interpreti, con Geoffrey Rush ed Emily Watson che giganteggiano come spesso li abbiamo visti fare.

Info
Il trailer italiano di Storia di una ladra di libri.
Il sito ufficiale di Storia di una ladra di libri.
Storia di una ladra di libri su facebook.
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-03.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-04.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-06.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-08.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-09.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-10.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-11.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-13.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-14.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-15.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-17.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-18.jpg
  • storia-di-una-ladra-di-libri-2013-brian-percival-19.jpg

Articoli correlati

  • Archivio

    Schindler's List recensioneSchindler’s List

    di La storia di Oskar Schindler e della sua "Schindler's List", con la quale riuscì a salvare più di mille ebrei dai campi di sterminio nazisti. Il film che permise a Steven Spielberg di vincere l'Oscar dopo anni di attesa.

COMMENTI FACEBOOK

Commenti

Lascia un commento