Partendo dalle teorie del complotto Steven Spielberg con Disclosure Day, suo trentacinquesimo lungometraggio, traccia una volta di più una riflessione sulla necessità di credere nell'umano, e nell'immagine; un film dialettico sul linguaggio. Leggi tutto
Girato nel periodo più fertile e creativo della carriera di Robert Altman, Images è un horror psicologico che porta tracce dell'indefesso lavoro sui codici di genere esercitato dall'autore lungo tutta la sua attività. Con una magnifica Susannah York. Leggi tutto
Enorme successo del periodo natalizio 1990-91 e generatore di diversi sequel, scritto e prodotto da John Hughes, Mamma, ho perso l'aereo di Chris Columbus propone un rapido e superficiale intrattenimento per tutta la famiglia. Leggi tutto
Riproposizione del detective Philip Marlowe in epoca di New Hollywood, Il lungo addio di Robert Altman decostruisce l’universo del tradizionale hard boiled anni Quaranta alla luce di nuove libertà e disinvolture espressive. Resta l’amarezza esistenziale. Leggi tutto
A quindici anni di distanza da Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, all'epoca ciecamente bistrattato, torna alla carica – e a Cannes, sempre fuori concorso – il più famoso archeologo della storia del cinema in Indiana Jones e il quadrante del destino. Indy è ancora in gran forma. Leggi tutto
Attingendo alle proprie memorie infantili e adolescenziali Steven Spielberg con The Fabelmans ordisce un romanzo di formazione non basato sulla cinefilia in senso stretto, ma sul ruolo che il cinema ha avuto nel Novecento, diventando l'unico linguaggio non verbale davvero universale. Leggi tutto
Primo film diretto da Steven Spielberg e prodotto direttamente per le sale cinematografiche (Duel, pur distribuito nei cinema di mezzo mondo, era nato come film per la televisione), Sugarland Express si inserisce nel contesto della New Hollywood riprendendone alcune delle tematiche chiave. Leggi tutto
In Always Steven Spielberg firma il remake di un film che ha molto amato, Joe il pilota di Victor Fleming. Always è però un film spielberghiano fino al midollo, elegia del volo come metafora della libertà, quella libertà vissuta in pieno solo quando si è in grado di rinunciarvi per uno scopo superiore. Leggi tutto








