Il cavaliere della libertà
Il cavaliere della libertà è il primo film sonoro di David W. Griffith, e il suo penultimo lavoro prima del "pensionamento". Un'occasione per scoprire una volta di più la modernità del regista che ha reso adulto il cinema, in un'epoca in cui viene ricordato soprattutto per il peccato originale di Nascita di una nazione. Leggi tutto
L’Âge d’or
A quasi novant'anni dalla sua realizzazione L’Âge d’or irrompe in Cannes Classics dimostrando - qualora fosse necessario - la straordinaria modernità del cinema di Luis Buñuel e del suo linguaggio estetico e politico. Leggi tutto
La terra
La terra è la danza onirica e sognante di un popolo che si riappropria del senso comune, del valore della collettività e della condivisione. Nel 1930, nel pieno del primo piano quinquennale dell'Urss staliniano, Aleksandr Dovženko firma un poemetto lirico in difesa della terra. Leggi tutto
Uomini di domenica
Pensavate fosse impossibile trovare un film sul quale avessero lavorato insieme Billy Wilder, Fred Zinnemann, Robert e Curt Siodmak, Edgar G. Ulmer? Si vede che non avete mai avuto l'occasione di vedere Uomini di domenica, tra le opere fondamentali del cinema della Repubblica di Weimar. Leggi tutto
Prix de beauté
L'avvento del sonoro e l'eternità del cinema nel sorprendente Prix de beauté di Augusto Genina, riportato sul grande schermo a Il cinema ritrovato. Leggi tutto
Westfront 1918
Al Cinema Ritrovato di Bologna è stato possibile riscoprire Westfront 1918, sbalorditivo film bellico diretto da Georg Wilhelm Pabst nel 1930. Un'opera pacifista di una potenza disarmante, in clamoroso anticipo sui tempi. Leggi tutto