Più che le loro vicende, è il terreno su cui si muovono i personaggi di I Love Shopping a interessarci maggiormente. Tutto è davvero astratto (oggi più che mai), come ci racconta con la sua semplicità Rebecca Blomwood quando parla delle carte di credito... Leggi tutto
Come in Luce dei miei occhi, Piccioni disegna nel suo nuovo film un paesaggio anonimo e persino alienante nelle sue manifestazioni. Un paesaggio fatto di luoghi abitati da due spaesati protagonisti, segnati dal disagio esistenziale. Leggi tutto
Con Iago il regista Volfango De Biasi tenta la carta della moderna trasposizione shakespeariana, non certo una novità per il mondo del cinema. A sorprendere è però la totale vacuità di un'operazione mediocre da un punto di vista intellettuale, estetico e narrativo, di cui nessuno sentiva la necessità. Leggi tutto
Amaro apologo sulla fine delle illusioni giovanili, Alle Anderen (Everyone Else) di Maren Ade, riesce a strutturare, in un letale crescendo, la parabola di un imborghesimento coatto, necessario e crudele. In concorso alla Berlinale 2009. Leggi tutto
Tra legami che nulla può spezzare e massime memorabili come la vita non è perfetta, Bride Wars mette in scena un mondo e dei valori di rara superficialità, senza la necessaria carica comica e critica. Leggi tutto
Il più che convincente esordio di Peter Strickland, supportato dalla performance di Hilda Péter. Un’opera prima molto compatta sulla vendetta come catarsi ed emancipazione per una donna che ha subito una violenza inenarrabile. Leggi tutto
Presentato nella sezione Panorama della Berlinale 2009, il film di Michael Glawogger ci ha ricordato sia il miglior Wenders sia il grottesco che cammina sempre sul filo della tragedia del rumeno Lucien Pintilie... Leggi tutto
L’ennesimo splendido titolo di una carriera unica al mondo, quella di un autore capace in vecchiaia di non appiattirsi mai ma anzi, al contrario, di continuare a sorprendere e a sorprendersi di fronte alla macchina-cinema Leggi tutto








