Nina Wu
Elegante e inquietante messinscena sullo spossessamento di un'attrice da se stessa e dalla sua immagine, Nina Wu del regista taiwanese Midi Z ragiona con efficacia sul concetto di icona nello show business, muovendosi tangenzialmente a certe ossessioni lynchiane, ma poi cade in un finale moralista. Leggi tutto
Abou Leila
Opera prima di Amin Sidi-Boumédiène, Abou Leila è una complessa rielaborazione dell’esplosione del terrorismo islamico in Algeria negli anni ’90, un’opera coraggiosa e perturbante, che cambia più volte registro, dal poliziesco, all’horror onirico con echi lynchiani, allo splatter vero e proprio. Alla Semaine di Cannes 2019. Leggi tutto
Aladdin
Remake che tiene il freno a mano tirato, contrassegnato da una preoccupazione eccessiva per la fedeltà al canone, l’Aladdin versione 2019 mostra sprazzi dell’estetica del suo regista Guy Ritchie; ma il risultato, nel suo carattere pedissequo, convince solo in piccola parte. Leggi tutto
Por el dinero
Essere allo stesso tempo Don Chisciotte e Cervantes. È la condanna del regista - e dell'artista - contemporaneo secondo la lettura dell'argentino Alejo Moguillansky che con Por el dinero, presentato alla Quinzaine, realizza un orgoglioso, libertario - e anche affettuosamente patetico - inno all'autarchia realizzativa. Leggi tutto
A Hidden Life
È tornato a forme narrative più lineari Terrence Malick, in concorso al Festival di Cannes 2019, ma non ha abbandonato le suggestioni estetiche deflagrate con The Tree of Life e nemmeno quel susseguirsi di domande, riflessioni, arrovellamenti. Un cinema inondato di luce, natura, fede; un cinema generosamente personale, filosofico. Leggi tutto
Tommaso
Confessione intima e racconto senza remore del suo essere artista italo-americano a Roma, Tommaso di Abel Ferrara è il percorso umano e urbano di un individuo in cerca di una possibile adesione ai propri “ruoli”: regista, padre, marito, uomo. Fuori concorso a Cannes 2019. Leggi tutto
Dogs Don’t Wear Pants
Dogs Don’t Wear Pants è il terzo lungometraggio del cineasta finlandese Jukka Pekka Valkeapää. Un film che parte come un oscuro dramma sull'elaborazione impossibile del lutto e si trasforma in una tragicommedia sul mondo del BDMS. Leggi tutto